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| E ora Sarkozy vuole ministri con la "fedina sessuale pulita" |
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| Il titolare dell'Eliseo non ha per niente gradito lo scandalo legato al suo dimissionario segretario di Stato alla funzione pubblica, Geroges Tron, accusato di molestie da due donne |
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| Venerdì 03 Giugno 2011 |
| di Il Secolo d'Italia |
| in Mondo |
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Parigi - Il presidente francese Sarkozy ha deciso che da ora in poi si cambia registro, non varrà più per i suoi ministri la massima: «Vizi privati, pubbliche virtù». Il titolare dell'Eliseo non ha per niente gradito lo scandalo legato al suo dimissionario segretario di Stato alla funzione pubblica, Geroges Tron, accusato di molestie da due donne. Da oggi, ha detto Sarkozy rivolgendosi in privato al suo entourage - secondo le indiscrezioni sul settimanale satirico Le Canard Enchainè, sempre molto ben informato sui retroscena dell'Eliseo - «prima di nominare un ministro, bisognerà accertarsi che non sia esposto al rischio di essere incastrato da un'affaire sessuale».
Una parola....Un compito che secondo il Canard Enchainè spetterà nientemeno che ai servizi di intelligence transalpini. Il primo commento di Sarkozy, appena appreso delle accuse contro il suo viceministro, secondo le quali l'uomo avrebbe massaggiato i piedi di due donne prima di aggredirle sessualmente, è stata molto dura: «È un classico. Quando tutto va bene - allusione alla ripresa dell'economia e agli effetti dell'affaire Strauss-Kahn, la ex-carta vincente dei socialisti per le presidenziali del 2012, ormai fuori gioco dopo le accuse di stupro a New York - c'è sempre una m... che viene fuori e che rischia di cambiare le carte in tavola». «È chiaro che la storia di Tron non ha la stessa portata di quella di Dsk. Ma in ogni caso - è sbottato il presidente - che imbecille questo Tron!». È bizzarro a dir poco che Sarkozy tocchi un tasto così delicato visto che le "relazioni pericolose" sono il tallone d'Achille di molti politici transalpini da sempre. Una letteratura vastissima. Il socialista Strauss-Kahn, oggi incriminato per stupro ai danni di una cameriera, era già finito sotto i riflettori nel 2008 con l'accusa di abuso di potere nel favorire una sua ex-amante, la bella economista ungherese Piroska Nagy, ex dipendente dello stesso Fmi.
Intanto è stata aperta un'inchiesta preliminare sulle affermazioni in tv di un ex ministro, Luc Ferry, che accusa di pedofilia - parlando di orge con i ragazzini in Marocco - un collega, anch'egli ex ministro, ma di cui non osa pronunciare il nome. Fresco di nomina, il ministro della Cultura, Frederic Mitterrand, nipote del defunto presidente Francois Mitterrand, e dichiaratamente gay, era stato additato per pedofilia e turismo sessuale dal Fronte nazionale, l'estrema destra, che ne aveva chiesto le dimissioni. Daniel Cohn-Bendit, leader del maggio ‘68, oggi eurodeputato Verde a capo del partito Europe-Ecologie, era stato trascinato in tribunale nel 2001 con l'accusa - poi rivelatasi falsa - di pedofilia per alcune frasi fraintese, come «carezze con i bambini», del suo libro, Le Grand Bazar, scritto nel 1975.
Negli anni Novanta, Roland Dumas, gran seduttore e fedelissimo dell'ex presidente Francois Mitterrand, si era autosospeso dalla presidenza del Consiglio costituzionale, la massima istanza di Francia, perché travolto da uno dei filoni dello scandalo delle tangenti del gigante petrolifero Elf-Aquitaine con i massimi vertici del potere. A incastrarlo era stata la sua ex amante, Christine Deviers-Joncour, incaricata di gestire quelle tangenti, nelle sue memorie, intitolate La puttana delle Repubblica. I sexy scandali non hanno risparmiato i presidenti della Quinta Repubblica. Francois Mitterrand era riuscito a tenere segreta per decenni la sua amante, Anne Pingeot, con la quale ebbe una figlia, Mazarine. Si dice che il suo predecessore, Valery Giscard d'Estaing, avesse diverse relazioni extraconiugali, in particolare con l'attrice olandese Sylvia Kristel (l'Emmanuelle cinematografica). Non si sono mai spente le voci di una relazione dell'ex presidente Chirac con la Cardinale. E una foto in copertina sul settimanale Paris Match aveva svelato la relazione tra l'ex moglie di Sarkozy, Cecilia, e il pubblicitario Richard Attias. Questo articolo ha ricevuto 3574 visite.
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