 |
| Russia: autorizzato il Gay Pride a Mosca, ma e' solo un'illusione |
 |
| Autorità smentiscono voci sul primo ok alla parata in sei anni. Falso allarme per la comunità gay russa che per alcune ore ha creduto di poter vedere, per la prima volta in cinque anni, un Gay Pride |
 |
| Martedì 26 Aprile 2011 |
| di TMNews |
| in Mondo |
|
 |
|
Mosca - Falso allarme per la comunità gay russa che per alcune ore ha creduto di poter vedere, per la prima volta in cinque anni, un Gay Pride a Mosca. Come riporta Interfax, il dipartimento della sicurezza regionale dell'amministrazione moscovita ha smentito di aver autorizzato la tradizionale parata della comunità omosessuale prevista per il prossimo 28 maggio nella capitale. "Non hanno alcun permesso - ha detto una fonte del dipartimento all'agenzia di stampa russa - e difficilmente lo otterranno anche se lo scopo dell'iniziativa è culturale".
Poche ore prima era stato l'organizzatore della discussa parata, Nikolai Alekseev, a riferire che le autorità avevano acconsentito alla manifestazione, in piazza Bolotnaya. Di fatto proibito dal 2006, ancora sotto la precedente amministrazione di Yuri Luzhkov, il gay pride russo quest'anno è dedicato alla "omosessualità nella storia della cultura mondiale e della civilizzazione". "Lo scopo - spiega Alekseyev - è fornire alla società un'informazione oggettiva sulla storia dell'atteggiamento verso l'omosessualità nella cultura e nella scienza e sul contributo che importanti figure gay hanno dato alla cultura e all'arte", ha spiegato Alekseyev.
Il Gay Pride è da tempo motivo di attrito tra la comunità omosessuale e le autorità cittadine che spesso hanno represso con violenza i manifestanti non autorizzati. L'ex primo cittadino Luzhkov definiva l'iniziativa "opera di Satana". La Corte europea dei diritti dell'uomo ha condannato l'anno scorso Mosca per aver varato una norma che vietava la manifestazione del Gay Pride. Nella sentenza o giudici hanno ritenuto che i divieti di organizzare la manifestazione costituiscono una discriminazione e una violazione del diritto di riunione. In seguito il tribunale ha respinto il ricorso presentato dal Cremlino. Questo articolo ha ricevuto 437 visite.
|
|
 |
|
| APPUNTAMENTI |
 |
|
|
|