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| Gay in Cina perseguitati: arrestate 32 autrici di storie d’amore omosessuali |
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| In Cina l’amore omosessuale era considerato, fino al 1997, un ‘atto di vandalismo’, e pertanto vietato e punito se scoperto |
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| Giovedì 24 Marzo 2011 |
| di La redazione di Gaynews |
| in Mondo |
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L’omofobia è una brutta malattia. Non malattia nel senso clinico, ma un male sociale che inquina il mondo moderno così come inquinava il mondo antico. È inutile parlare di progresso quando ci si rende conto che si va avanti soltanto con le scoperte della scienza e della tecnologia, ma non con la mentalità, e che i gay vengono considerati ancora persone malate da curare. E questa è solo l’ipotesi migliore: perché c’è anche chi invece li ritiene esseri immorali, che invece vanno puniti.
In Cina l’amore omosessuale era considerato, fino al 1997, un ‘atto di vandalismo’, e pertanto vietato e punito se scoperto. Poi la linea politica si era un po’ ammorbidita, almeno a parole, continuando comunque a considerare i gay dei malati mentali. Ancora oggi, di fatto, gli omosessuali non fanno il famoso e ormai quasi di moda ‘coming out’, perché sono ancora poco accettati. E, come accennato, nonostante la liberalizzazione normativa le autorità usano ancora perseguire i gay, se colti ‘in flagrante’.
È quanto successo a trentadue donne, che sono state arrestate perché avevano pubblicato dei racconti erotici a tema omosessuale su un sito Internet, registrato nella città di Zhengzhou e nel frattempo già chiuso da parte delle autorità.
Il sito, cui si poteva accedere previo abbonamento, conteneva cira ottantamila racconti di amori omosessuali, tra i quali millecinquecento sono stati giudicati pornografici, e quindi impubblicabili nella Repubblica cinese.
Si è perciò proseguito all’arresto delle donne, fra le quali una ragazza di soli diciassette anni e la responsabile della pagina web, di ventotto anni.
Questo è solo l’ultimo episodio di omofobia avvenuto in Cina. Pochi mesi fa a Pechino sono stati infatti arrestati alcuni ragazzi gay sorpresi in un parco noto per essere luogo alla sera di incontri amorosi tra persone dello stesso sesso; sono inoltre proibite tutte le manifestazioni di ‘orgoglio gay’, tra cui anche l’elezione di ‘Mister Gay’, vietata all’ultimo minuto con la scusa di violazioni burocratiche.(Tuttogratis.it) Questo articolo ha ricevuto 372 visite.
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