 |
| Messico, Costituzione: piu' diritti umani e tutela dei gay |
 |
| Il Senato del Messico ha approvato la riforma dell’articolo 29 della Carta. Il testo proibisce in modo esplicito qualsiasi tipo di discriminazione, anche quella legata alle «preferenze sessuali» |
 |
| Sabato 12 Marzo 2011 |
| di Avvenire |
| in Mondo |
|
 |
|
|
Città del Messico - La difesa dei diritti umani diventa legge costituzionale in Messico. Il Senato del Paese latinoamericano ha approvato la riforma dell’articolo 29 della Carta, che impedisce la sospensione dei diritti fondamentali anche in caso di «grave sconvolgimento dell’ordine pubblico o di calamità naturale». Ma non solo. Il testo proibisce in modo esplicito qualsiasi tipo di discriminazione, anche quella legata alle «preferenze sessuali». Le organizzazioni gay festeggiano l’approvazione (106 i voti a favore, nessuno contrario), anche se la riforma deve ancora passare nei Parlamenti dei singoli Stati. Per ora l’unico ad aver legalizzato il “matrimonio” omosessuale e l’adozione di minori da parte delle coppie gay è il distretto di Città del Messico. In 12 mesi, nella regione della capitale si sono sposate 700 coppie omosessuali ed è già stato consumato il primo divorzio fra due donne. La Chiesa cattolica qualche giorno fa ha ribadito che le unioni fra persone dello stesso sesso sono «moralmente inaccettabili». Questo articolo ha ricevuto 484 visite.
|
|
 |
|
| APPUNTAMENTI |
 |
|
|
|