HOME CHI SIAMO SEGNALA WEBMASTER
 

Edizione di Sabato 26 Maggio 2012
Usa: nozze gay, vescovi americani contro Obama
Usa: nozze gay, vescovi americani contro Obama
«Affronto a milioni di americani». Nelle Hawaii è già legge. Ieri, la Conferenza episcopale americana è intervenuta sull’apertura del presidente Obama alle unioni gay, condannandola pesantemente
Venerdì 25 Febbraio 2011
di Avvenire
in Mondo

Stampa
Segnala ad un tuo amico
Scrivi alla redazione
Fai Notizia

New York - «Un grave affronto a milioni di americani». Ieri, la Conferenza episcopale americana è intervenuta sull’apertura del presidente Barack Obama alle unioni omosessuali, condannandola pesantemente.

Mercoledì, il capo della Casa Bianca aveva dato istruzioni al Dipartimento alla Giustizia di non difendere più nei tribunali federali la legge sui matrimoni, sostenendo che l’implicita discriminazione riguardo a unioni gay è da considerarsi «incostituzionale ». Da quando il Congresso repubblicano ha approvato l’Atto di difesa del matrimonio, nel 1996, la Corte suprema americana ha messo al bando le norme che criminalizzano l’omosessualità spingendo i legislatori ad abrogare ad esempio il divieto ai gay nell’esercito. Anche se il presidente Usa si è finora opposto all’idea di estendere i pieni diritti matrimoniali a gay e lesbiche, l’amministrazione si trova sotto crescente pressione per legalizzare le unioni tra partner dello stesso sesso, soprattutto in vista della campagna presidenziale del 2012.

«Il matrimonio è stato recepito per millenni e attraverso le culture come l’unione tra un uomo e una donna», hanno ribadito i vescovi Usa, spiegando che la decisione di Obama «rappresenta un’abdicazione di responsabilità dell’esecutivo» rispetto «al proprio obbligo costituzionale di assicurare che le leggi degli Stati Uniti siano pienamente realizzate ». «Sostenere il matrimonio non è bigottismo, ma un ragionevole e comune giudizio che afferma l’istituzione fondamentale della società civile », ha dichiarato una nota della Conferenza episcopale Usa, concludendo che ogni indicazione da parte del governo che definisca tale legge una «discriminazione» rappresenta di fatto «una seria minaccia alla libertà religiosa di chi sostiene il matrimonio».

La questione, quindi, si preannuncia difficile per l’amministrazione U- sa anche perché secondo i sondaggi d’opinione la maggioranza degli americani non approva i matrimoni gay e solo cinque dei 50 stati dell’unione, oltre al Distretto di Columbia, li riconoscono. Mentre le amministrazioni locali più conservatrici si apprestano a esaminare misure legislative che possano difendere i matrimoni tradizionali, si prevede che altre più liberali approfittino dell’“apertura” di Obama per cercare di scardinarli. All’avanguardia, a tale proposito, sono le Hawaii, lo stato in cui è cresciuto il presidente U- sa. Proprio mentre il ministro della Giustizia americana, Eric Holder, annunciava mercoledì il cambiamento di politica, il governatore democratico Neil Abercrombie promulgava infatti la misura che legalizza le unioni civili tra omosessuali. La legge entrerà in vigore solo a partire dal primo gennaio del 2012, ma la sua approvazione segna una netta svolta rispetto all’amministrazione precedente. Nel luglio del 2010, l’allora governatore repubblicano Linda Lingle – scalzata da Abercrombie nelle elezioni dello scorso novembre – aveva infatti posto il veto a una simile misura sostenendo la necessità di sottoporre la questione a un referendum popolare.

Questo articolo ha ricevuto 275 visite.



Articoli correlati...

Sicilia, minaccia con una forbice e caccia di casa il figlio perché omosessuale Primo piano
Giovedì 24 Maggio 2012
Sicilia, minaccia con una forbice e caccia di casa il figlio perché omosessuale
A rendere nota la vicenda è stata l’Associazione GayLib, che ha raccolto un appello lanciato via web dal giovane, che ha raccontato come il padre abbia cominciato a insultarlo
di La redazione di Gaynews
Usa: nel Colorado dove le nozze gay sono un miraggio, nonostante Obama Mondo
Giovedì 24 Maggio 2012
Usa: nel Colorado dove le nozze gay sono un miraggio, nonostante Obama
."Qui nel Colorado non si può parlare di matrimonio gay perchè la costituzione di questo stato definisce il matrimonio solo come l'unione tra un uomo ed una donna"
di TMNews
Uganda, Nantale rischia la morte perché omosessuale. Ora è reclusa in Svezia Mondo
Giovedì 24 Maggio 2012
Uganda, Nantale rischia la morte perché omosessuale. Ora è reclusa in Svezia
Attualmente la donna, fuggita sei anni fa dal suo paese, si trova reclusa in Svezia e ora rischia di essere rimandata nel suo paese, dove i gay rischiano 14 anni di carcere
di Repubblica.it
Usa, sermone choc: «Chiudiamo i gay in un recinto e lasciamoli morire» Religione
Mercoledì 23 Maggio 2012
Usa, sermone choc: «Chiudiamo i gay in un recinto e lasciamoli morire»
Charles Worley, un pastore battista americano: «Senza riprodursi si estingueranno». Il video finisce in rete e provoca proteste e manifestazioni (video)
di Corriere.it



RUBRICHE RISORSE

APPUNTAMENTI
24 maggio: 57. Eurovision Song Contest, II Semifinale, 18 paesi in gara
24 maggio: 57. Eurovision Song Contest, II Semifinale, 18 paesi in gara
Nella SF non trasmessa dalla Rai è in gara la boy band bielorussa Litesound con l’italianissimo varesino Jacopo Massa (video)
26 maggio: 57. Eurovision Song Contest, Gran Finale, 26 paesi in gara
26 maggio: 57. Eurovision Song Contest, Gran Finale, 26 paesi in gara
In diretta su Rai2, Italia, Spagna, Uk, Francia, Germania, Azerbaijan ed altre 20 nazioni gareggeranno nella finalissima di Baku 2012 (video)