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| Obama firma abrogazione 'Don't Ask, Don't Tell' |
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| Presidente Usa: decisione "rafforzerà sicurezza nazionale" |
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| Mercoledì 22 Dicembre 2010 |
| di Apcom |
| in Mondo |
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New York - Davanti a 500 persone, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha firmato al Dipartimento degli Interni la legge che abroga la 'Don't Ask, Don't Tell', la politica dell'esercito statunitense che proibiva ai gay dichiarati di prestare servizio nelle forze armate americane. "Sono entusiasta. Abbiamo lavorato duramente per questo traguardo", ha spiegato il presidente, "l'orientamento sessuale dei soldati non limita le loro capacità più della religione o della razza. Sono orgoglioso di firmare una legge che rafforzerà la nostra sicurezza nazionale. Al Paese non saranno negati migliaia di soldati solo perché sono gay". Con accanto il vice presidente Joe Biden, Obama ha poi ringraziato i vertici militari e i parlamentari, democratici e repubblicani, che hanno collaborato per abrogare la 'Don't Ask, Don't Tell'. "Era un tema fondamentale della mia campagna elettorale", ha detto. Obama ha poi avvertito che la 'Don't Ask, Don't Tell' rimarrà in vigore fino a quando "non sarà verificato se l'esercito è pronta a metterla in atto. È importante ricordare che i soldati gay non sono ancora ammessi ufficialmente". Prima di sedersi per firmare la legge Obama ha lanciato un appello ai gay, "il vostro Paese ha bisogno di voi e sarebbe felice di avervi tra le file del miglior esercito del mondo. Da tanti uno: crediamo che tutti gli uomini sono uguali". Questo articolo ha ricevuto 324 visite.
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