HOME CHI SIAMO SEGNALA WEBMASTER
 

Edizione di Sabato 26 Maggio 2012
Elezioni di midterm: un segno di antidemocrazia ameriana
Elezioni di midterm: un segno di antidemocrazia ameriana
L'astensione si aggira spesso sul cinquanta per cento. Una delle più alte affluenze è avvenuta nell'elezione presidenziale del 1960
Lunedì 25 Ottobre 2010
di La redazione di Gaynews
in Mondo

Stampa
Segnala ad un tuo amico
Scrivi alla redazione
Fai Notizia

La venticiquenne assistente nel laboratorio di lingue alla mia scuola non ha mai votato in vita sua. Meg Whitman, cinquantaquattro anni, l'ultraricca candidata repubblicana a governatore della California, ha anche lei votato solo sporadicamente. La prima non aveva mai visto la necessità di votare. La seconda ha dichiarato di non essere orgogliosa della sua mancanza ma lo ha spiegato dicendo che era stata occupata con il lavoro e la famiglia.

Nessuno dei due casi è atipico. Spesso una buona fetta dell'elettorato americano non si presenta alle urne. Le cifre di assenteismo non sono insignificanti. L'astensione si aggira spesso sul cinquanta per cento. Una delle più alte affluenze è avvenuta nell'elezione presidenziale del 1960 quando il sessantadue percento degli americani si presentò alle urne. Nell'elezione presidenziale del 1996 solo il 49% partecipò.

Le cifre nelle elezioni di midterm sono sempre più basse perché l'assenza di candidati presidenziali attira meno partecipanti. In questo tipo di elezione l'assenteismo arriva e spesso oltrepassa il sessanta percento. Nell'ultima elezione di questo tipo avvenuta nel 2006 solo il trentacinque percento ha partecipato.

Chi guadagna quando la gente non vota? In linea generale il Partito Repubblicano ottiene grossi vantaggi perché i poveri e meno abbienti quando votano scelgono il Partito Democratico. Ecco come si spiega il fatto che il Gop cerca sempre di spingere per rendere il voto più complesso e difficile. Ciò avviene in parte creando ostacoli alla pertecipazione al voto. Spesso le contee che sono responsabili per condurre le elezioni non spendono abbastanza soldi per il materiale e gli strumenti necessari. Non è atipico dovere affrontare lunghe file nelle contee con poche risorse oppure utilizzare delle macchine elettorali vecchie che causano problemi al conteggio.

Perché non vota la gente? Una risposta all'apatia è che le elezioni non hanno valore e che nulla cambierà dato che i politici sono tutti bugiardi e corrotti. Questo è infatti il messaggio del Partito Repubblicano che non fa altro che parlare di meno governo perché l'iniziativa privata sa fare tutto meglio dei burocrati. Nonostante questo messagio gli elettori di fede repubblicana partecipano in numeri più alti degli elettori che tendono verso il Partito Democratico.

Non era sempre così. Fino agli anni 60 molta più gente votava per il fatto che esisteva un grande divario fra i ricchi e i poveri che in un certo senso si ridusse con i programmi sociali del New Deal di Franklin Roosevelt e della Great Society di Lyndon Johnson del 1964. L'azione del governo con spinte principalmente del Partito Democratico a beneficio dei cittadini ha avuto l'effetto contrario alla partecipazione al voto.

Una volta ridotta l'importanza della questione economica che spingeva molti a votare, le questioni importanti divennero di natura ideologica come i diritti dei gruppi minoritari, la religione, la definizione della famiglia, i gay, ecc. Sono queste le tematiche che in grande misura hanno attirato elettori repubblicani alle urne.

Nell'ultima elezione presidenziale i giovani ed i gruppi minoritari si sono presentati alle urne in massa ispirati in grande misura dal carisma di Barack Obama. Nell'elezione di midterm di quest'anno del 2 novembre si prevede un forte calo. Si tratta di una situazione triste perché la conquista della maggioranza da parte dei repubblicani in una o ambedue le Camere continuerebbe a legare le mani dell'agenda legislativa di Obama. Spianerebbe la via alla conquista della Casa Bianca da parte del Partito Repubblicano.

L'assenteismo si nota però in modo significativo nelle situazioni locali. Nella California del Sud, la cittadina di Bell, non lontano da Los Angeles, è stata fonte di problemi per i cittadini. La giunta comunale di Bell era riuscita mediante elezioni speciali a percepire salari stratosferici. Alla fine, tutto è venuto a galla. Si è saputo che in una di queste elezioni solo il 2% dei cittadini aveva votato. In conclusione, la responsabilità per i governanti è dovuta alla partecipazione o mancanza di essa da parte degli elettori. Il voto non è solo un diritto ma anche un dovere che ci protegge dalla possibile tirannia dei nostri eletti. (America Oggi - di Domenico Maceri, Docente di lingue all'Allan Hancock College, Santa Maria, California)

Questo articolo ha ricevuto 266 visite.



Articoli correlati...

Usa: nel Colorado dove le nozze gay sono un miraggio, nonostante Obama Mondo
Giovedì 24 Maggio 2012
Usa: nel Colorado dove le nozze gay sono un miraggio, nonostante Obama
."Qui nel Colorado non si può parlare di matrimonio gay perchè la costituzione di questo stato definisce il matrimonio solo come l'unione tra un uomo ed una donna"
di TMNews
Uganda, Nantale rischia la morte perché omosessuale. Ora è reclusa in Svezia Mondo
Giovedì 24 Maggio 2012
Uganda, Nantale rischia la morte perché omosessuale. Ora è reclusa in Svezia
Attualmente la donna, fuggita sei anni fa dal suo paese, si trova reclusa in Svezia e ora rischia di essere rimandata nel suo paese, dove i gay rischiano 14 anni di carcere
di Repubblica.it
Usa, sermone choc: «Chiudiamo i gay in un recinto e lasciamoli morire» Religione
Mercoledì 23 Maggio 2012
Usa, sermone choc: «Chiudiamo i gay in un recinto e lasciamoli morire»
Charles Worley, un pastore battista americano: «Senza riprodursi si estingueranno». Il video finisce in rete e provoca proteste e manifestazioni (video)
di Corriere.it
Pubblicò video di gay, morto poi suicida. Condannato a trenta giorni di prigione Mondo
Martedì 22 Maggio 2012
Pubblicò video di gay, morto poi suicida. Condannato a trenta giorni di prigione
Ravi era stato incriminato con 15 capi d'accusa, tra cui intimidazione e invasione della privacy e rischiava fino a 10 anni di prigione. I fatti risalgono al settembre del 2010
di L'Unione Sarda



RUBRICHE RISORSE

APPUNTAMENTI
24 maggio: 57. Eurovision Song Contest, II Semifinale, 18 paesi in gara
24 maggio: 57. Eurovision Song Contest, II Semifinale, 18 paesi in gara
Nella SF non trasmessa dalla Rai è in gara la boy band bielorussa Litesound con l’italianissimo varesino Jacopo Massa (video)
26 maggio: 57. Eurovision Song Contest, Gran Finale, 26 paesi in gara
26 maggio: 57. Eurovision Song Contest, Gran Finale, 26 paesi in gara
In diretta su Rai2, Italia, Spagna, Uk, Francia, Germania, Azerbaijan ed altre 20 nazioni gareggeranno nella finalissima di Baku 2012 (video)