 |
| In California no a nozze gay, dal Messico si' alle adozioni |
 |
| Tre giudici della Corte d’appello federale di San Francisco hanno infatti deciso di mantenere la sospensione dei matrimoni gay |
 |
| Mercoledì 18 Agosto 2010 |
| di Il Giornale di Vicenza |
| in Mondo |
|
 |
|
Nella migliore delle ipotesi, i matrimoni omosessuali in California potranno riprendere a dicembre, ma i tempi potrebbero essere molto più lunghi. Tre giudici della Corte d’appello federale di San Francisco hanno infatti deciso di mantenere la sospensione dei matrimoni gay e lesbici nel Golden State fin quando la stessa Corte non deciderà se sia incostituzionale averli proibiti, come deciso da un referendum popolare californiano nel 2008.
I tre giudici hanno risposto in questi termini alla sentenza del giudice distrettuale di San Francisco, Vaughn Walker, secondo cui il referendum - la cosiddetta Proposition 8 - non rispetta i principi costituzionali di parità di diritti per tutti cittadini.
Intanto, a Città del Messico le coppie gay sposate potranno adottare bambini: lo ha deciso la Corte suprema che ha quasi all’unanimità (nove sì su undici) giudicato costituzionale la legge con cui la capitale del Messico consente alle coppie dello stesso sesso di adottare dei bambini. La Corte suprema, questo mese, aveva già confermato la costituzionalità della legge sui matrimoni gay a Città del Messico, approvata dall’assemblea legislativa della megalopoli a dicembre. Questo articolo ha ricevuto 257 visite.
|
|
 |
|
| APPUNTAMENTI |
 |
|
|
|