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| Parigi attacca il Vaticano : "Inaccettabile il paragone omosessualità e pedofilia" |
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| Padre Lombardi: "Nessuna valutazione medica". Ed è polemica |
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| Giovedì 15 Aprile 2010 |
| di la Repubblica |
| in Mondo |
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Il governo francese è stato l´unico a reagire alle parole pronunciate dal cardinale Bertone
GIAMPIERO MARTINOTTI
dal nostro corrispondente
PARIGI - «Amalgama inaccettabile», dichiarazioni «azzardate, imprudenti»: la Francia condanna le tesi del cardinale Bertone. Giudica con severità la tesi che vuol assimilare l´omosessualità alla pedofilia, esposta dal segretario di Stato alla tv cilena: «Molti sociologi, molti psichiatri hanno dimostrato che non c´è relazione tra celibato e pedofilia, e invece molti altri hanno dimostrato che c´è una relazione tra omosessualità e pedofilia».
Parole che hanno suscitato un´ondata di proteste in tutto il mondo da parte di politici e associazioni gay. Solo un governo, però, ha reagito ufficialmente e la cosa non sorprende: Parigi rivendica la laicità come uno dei suoi valori fondamentali e non ha mai esitato a criticare la Santa Sede su temi come la libertà e i diritti individuali. Una presa di posizione cui ha risposto indirettamente il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, con una nota che si voleva distensiva e che ha invece suscitato nuovi interrogativi, poiché sembra avvalorare l´accostamento tra omosessualità e malattia.
Un´opposizione molto simile si era già manifestata nel 2008 all´Onu, quando Parigi aveva promosso una dichiarazione in favore della depenalizzazione universale dell´omosessualità. La Chiesa si era opposta: «Sosteniamo la depenalizzazione, ma siamo contro l´intenzione di porre sullo stesso piano ogni orientamento sessuale», disse allora il portavoce vaticano. E proprio ricordando questo episodio, ieri è stato chiesto un commento sulle parole di Bertone a Bernard Valero, portavoce del quai d´Orsay: «Si tratta di un amalgama inaccettabile che condanniamo - ha risposto - La Francia ricorda il suo impegno risoluto nella lotta contro le discriminazioni e i pregiudizi legati all´orientamento sessuale e all´identità di genere». Poi, davanti ai microfoni di una radio, ha parlato di «dichiarazioni azzardate, imprudenti», ha detto che la Francia «farà passare il messaggio ai nostri interlocutori della Santa Sede, con la quale abbiamo rapporti di grande qualità» e precisato che si tratta «di un richiamo all´ordine: non si può mescolare tutto».
Un intervento che s´inserisce in una tradizione francese, poiché su questi argomenti Parigi non ha mai esitato a giudicare negativamente l´atteggiamento vaticano: l´anno scorso, dopo le dichiarazioni contro l´uso del preservativo rilasciate da Benedetto XVI in viaggio verso l´Africa, il ministero degli Esteri aveva severamente censurato l´atteggiamento del pontefice. In quel caso, anche altri governi europei avevano alzato la voce.
Di fronte alle proteste e alle polemiche suscitate dalle parole di Bertone, padre Lombardi ha tentato di calmare le acque, ma dalla sua nota si può intuire un accostamento fra omosessualità e malattia: «Le autorità ecclesiastiche non ritengono di loro competenza fare affermazioni generali di carattere specificamente psicologico o medico, per le quali rimandano naturalmente agli studi degli specialisti e alle ricerche in corso sulla materia».
Secondo il portavoce della Santa Sede, il segretario di Stato si riferiva solo ai casi recensiti tra gli ecclesiastici: «Dieci per cento di casi di pedofilia in senso stretto e un 90% di casi da definire piuttosto di efebofilia (cioè nei confronti di adolescenti), dei quali circa il 60% riferito a individui dello stesso sesso e il 30% di carattere eterosessuale. Ci si riferisce qui evidentemente alla problematica degli abusi da parte di sacerdoti e non nella popolazione in generale». Ma l´assimilazione dell´omosessualità alla pedofilia non è contestata, tant´è vero che padre Lombardi ha precisato all´agenzia France Presse che la sua nota è «un chiarimento, non una presa di distanza» dalle dichiarazioni del cardinale Bertone.
PEDOFILIA: USA; ASSOCIAZIONE VITTIME SNAP CRITICA BERTONE
(ANSA) - NEW YORK, 15 APR - L'associazione americana delle vittime dei preti pedofili Snap ha definito 'calcolate e a scopo diversivo' le affermazioni del segretario di Stato Vaticano, Cardinale Tarcisio Bertone, sul legame tra omosessualita' e pedofilia nel clero Fanno capo allo Snap 9.000 persone: 'La Chiesa sta cercando di trovare capri espiatori tra i giornalisti, gli avvvocati, le vittime e gli omosessuali', si legge in un comunicato dell'organizzazione. (ANSA). Questo articolo ha ricevuto 292 visite.
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