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| USA: GENERALI RILUTTANTI A ACCESSO GAY DICHIARATI IN DIVISA |
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| Aumenta la riluttanza dei vertici militari americani ad accettare l'ingresso dei gay dichiarati nelle forze armate |
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| Mercoledì 24 Febbraio 2010 |
| di La redazione di Gaynews |
| in Mondo |
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WASHINGTON, 24 FEB - Aumenta la riluttanza dei vertici militari americani ad accettare l'ingresso dei gay dichiarati nelle forze armate, abrogando cosi' il principio 'don't ask don't tell', in vigore da decenni.
Nel corso di alcune audizioni al Senato, uno di questi, il Generale George Casey, ha espresso la sua 'profonda preoccupazione' circa 'l'impatto' che questo cambiamento puo' avere sulle forze armate americane, 'fortemente impegnate da due guerre negli ultimi 8 anni e mezzo'. Casey ha messo in guardia il Senato dall'agire troppo precipitosamente nel cancellare la legge attuale.
Stesso invito alla prudenza e' venuto anche da un altro alto Generale, Norton Schwartz, davanti ai deputati della Commissione Difesa. 'Ora non e' il momento giusto - ha detto Schwartz - per distrarre le nostre forze armate, che sono alle prese con i conflitti in Iraq e Afghanistan, con decisioni prese in modo improvvisato'.
Nonostante queste resistenze, l'amministrazione va avanti. Su impulso del presidente Barack Obama, il ministro della Difesa, Robert Gates, sta preparando uno studio, a cura del Pentagono, per capire come calare concretamente nella realta' militare questo cambiamento. Il dossier dovrebbe essere pronto per la fine dell'anno, tuttavia si pensa che dovranno passare anni prima che l'esercito possa adeguare le proprie strutture a una piena integrazione dei gay in divisa. ( Questo articolo ha ricevuto 275 visite.
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