HOME CHI SIAMO SEGNALA WEBMASTER
 

Edizione di Venerdì 25 Maggio 2012
Uganda, Musaveni prende le distanze dalla proposta di legge contro l'omossesualità
Uganda, Musaveni prende le distanze dalla proposta di legge contro l'omossesualità
Non appoggerà la pena di morte
Martedì 19 Gennaio 2010
di Redattore Sociale
in Mondo

Stampa
Segnala ad un tuo amico
Scrivi alla redazione
Fai Notizia

Dopo le pressioni internazionali, il presidente annuncia che non appoggerà la proposta che prevede la pena di morte per il crimine di "omosessualità aggravata", che si configura quando una persona sieropositiva ha un rapporto con un disabile o un minore



In esclusiva da News from Africa

NAIROBI Il presidente ugandese Yoweri Museveni ha indicato che non appoggerà una proposta di legge mirante ad imporre la pena di morte per il crimine di "omosessualità aggravata" (quando una persona sieropositiva ha un rapporto sessuale con un invalido o minore di 18 anni). Musaveni sembra essersi piegato alla pressione internazionale, dicendo ai membri del suo partito al governo, il Movimento di Resistenza Nazionale (Nrm) che il primo Ministro britannico Gordon Brown, il primo Ministro canadese Stephen Harper e il Segretario di Stato americano Hillary Clinton lo hanno tutti incoraggiato ad assicurarsi che la controversa proposta di legge non venga approvata.

"Ho detto loro che questa proposta di legge è stata promossa da un membro privato e non ho nemmeno avuto il tempo di discutere con lui; il governo e il partito Nrm non c'entrano", ha detto ai membri del partito durante un incontro il 13 gennaio, secondo quanto riportato dai media locali. "Questa è una questione di politica estera e dobbiamo discuterla in modo che non comprometta i nostri principi ma che tenga anche in considerazione i nostri interessi nei rapporti con l'estero."



La proposta di legge contro l'omosessualità introdotta come proposta personale da parte del parlamentare David Bahati nell'ottobre del 2009 costringerebbe inoltre le persone accusate di omosessualità aggravata a sottoporsi a test per l'Hiv, e imporrebbe la condanna al carcere o pesanti multe ai membri della comunità che omettessero di denunciare attività omosessuali.

Bahati ha dichiarato che non vedeva l'ora di discutere con Musaveni per elaborare una versione della proposta di legge che possa adattarsi agli interessi internazionali senza tradire i "principi interni" dell'Uganda.

Attivisti per i diritti ed operatori sanitari hanno espresso sollievo per il fatto che per ora sembra che la proposta di legge non verrà approvata nella sua forma attuale. "Ho sempre saputo che questa proposta di legge non poteva essere approvata; se viene approvata influirà sulle nostre relazioni internazionali, ma sarebbe anche una legge molto crudele", ha affermato Frank Mugisha, presidente dell'organizzazione per i diritti degli omosessuali, Minoranze sessuali ugandesi (Smug), "Anche senza la proposta di legge, la comunità gay agisce clandestinamente; come fornitori di servizi eravamo preoccupati, ma ora sappiamo che la proposta di legge sarà discussa e migliorata", ha detto

Janeva Busingye, coordinatore dell'Iniziativa per la popolazione ad alto rischio del Ministero della Salute.



Gli uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini sono stati identificati come popolazione ad alto rischio di contrarre e trasmettere l'Hiv, ma non sono mai stati inclusi nei programmi nazionali ugandesi di risposta all'Hiv/Aids, soprattutto a causa delle leggi esistenti che mettono fuorilegge l'omosessualità; uno studio del 2009 sulle modalità di trasmissione ha suggerito che gli impedimenti legali all'inclusione degli omosessuali nella risposta nazionale vengano riesaminati. (Traduzione di Sara Marilungo)

Questo articolo ha ricevuto 270 visite.



Articoli correlati...

Uganda, Nantale rischia la morte perché omosessuale. Ora è reclusa in Svezia Mondo
Giovedì 24 Maggio 2012
Uganda, Nantale rischia la morte perché omosessuale. Ora è reclusa in Svezia
Attualmente la donna, fuggita sei anni fa dal suo paese, si trova reclusa in Svezia e ora rischia di essere rimandata nel suo paese, dove i gay rischiano 14 anni di carcere
di Repubblica.it
La presidente del Malawi contro le leggi che considerano l'omossessualità un reato Mondo
Domenica 20 Maggio 2012
La presidente del Malawi contro le leggi che considerano l'omossessualità un reato
Una donna contro l’omofobia africana. In quasi tutto il continente esistono leggi che prevedono la punizione di alcuni comportamenti omosessuali
di Giornalettismo
Uganda: la crociata di Bahati contro gli omosessuali. Nuovo disegno di legge Mondo
Sabato 10 Marzo 2012
Uganda: la crociata di Bahati contro gli omosessuali. Nuovo disegno di legge
Ci aveva già provato nel 2009 e nel 2011, in entrambe le circostanze le pressioni della comunità internazionale avevano avuto la meglio
di La redazione di Gaynews
Per il Presidente dell'Uganda prima dei diritti omosessuali vengono le ferrovie Mondo
Lunedì 19 Dicembre 2011
Per il Presidente dell'Uganda prima dei diritti omosessuali vengono le ferrovie
Il Presidente Yoweri Museveni: “Nessuno pretenda di darmi lezioni sui diritti gay. Anche gli omosessuali hanno bisogno di elettricità, di strade, di ferrovie"
di Associazione Radicale Certi Diritti



RUBRICHE RISORSE

APPUNTAMENTI
24 maggio: 57. Eurovision Song Contest, II Semifinale, 18 paesi in gara
24 maggio: 57. Eurovision Song Contest, II Semifinale, 18 paesi in gara
Nella SF non trasmessa dalla Rai è in gara la boy band bielorussa Litesound con l’italianissimo varesino Jacopo Massa (video)
26 maggio: 57. Eurovision Song Contest, Gran Finale, 26 paesi in gara
26 maggio: 57. Eurovision Song Contest, Gran Finale, 26 paesi in gara
In diretta su Rai2, Italia, Spagna, Uk, Francia, Germania, Azerbaijan ed altre 20 nazioni gareggeranno nella finalissima di Baku 2012 (video)