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| Calcio. Germania: basta tabù sull'omosessualità |
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| Dopo il suicidio di un portiere depresso |
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| Sabato 14 Novembre 2009 |
| di Repubblica.it |
| in Mondo |
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"Nel calcio non devono esistere tabù, né psicologici, né sessuali". Lo afferma il presidente della Federcalcio tedesca Theo Zwanziger riferendosi al suicidio di Robert Enke.
Il portiere della nazionale e dell'Hannover 96, che si è suicidato martedì scorso gettandosi sotto un treno, soffriva da tempo di depressione.
Sua moglie Teresa ha poi rivelato che Enke viveva la sua malattia come una debolezza, e aveva il terrore che nel mondo del calcio si venisse a sapere che aveva questo problema.
"Per questo non devono esistere tabù - dice Zwanzicher in un'intervista al quotidiano Bild -. Enke era spaventato, a tal punto da scomparire dal calcio, che egli amava. Anche i giocatori omosessuali sono sottoposti alla stessa pressione".
"Solo un tabù deve continuare ad esistere ed è quello del rispetto della dignità umana".
I funerali del portiere si terranno domenica. Una cerimonia commemorativa si svolgerà nello stadio di Hannover, poi Enke verrà sepolto nel vicino cimitero di Neustad. Questo articolo ha ricevuto 279 visite.
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