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| Nozze Gay. Referendum Maine, più fondi per sostenitori unioni |
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| Si vota il 3 novembre. Sei gli Stati che accettano nozze gay |
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| Sabato 24 Ottobre 2009 |
| di Apcom |
| in Mondo |
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Si vota il 3 novembre in Maine per un referendum sulla legittimità delle nozze fra omosessuali che vede puntati sullo Stato settentrionali gli occhi di tutta l'Unione.
Secondo i dati oggi rivelati, la campagna del "no" all'abolizione della legge sta raccogliendo molte più donazioni degli oppositori.
La campagna "NO on 1-Protect Maine Equality" consegnando il suo rapporto finanziario ha infatti denunciato 4 milioni in donazioni. Invece la campagna "Stand for Marriage Maine", che ha richiesto tramite una raccolta di firme il referendum popolare per annullare la legge sulle nozze gay, ha raccolto 2,5 milioni di dollari. Tuttavia "sappiamo che sarà un voto sul filo di lana" dice il 'campaign manager' del fronte del "no", Jesse Connolly.
Il rapporto finanziario della campagna del "no" mostra numerosissime donazioni fra i 50 e i 1000 dollari, e alcune larghe donazioni da singoli individui (Donald Sussman di Portland ha dato 300mila dollari).
Il fronte contrario alle nozze gay vede il grosso contributo della National Organization for Marriage: 1,5 milioni di dollari in tutto finora. La diocesi cattolica di Portland ha raccolto in tutto 550.000 dollari.
Includendo il Maine, sono sei gli Stati dell'Unione che ammettono le nozze gay, mentre in altri 30 Stati è stato bandito con l'inserimento di un apposito articolo nelle costituzioni locali. Questo articolo ha ricevuto 220 visite.
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Cultura
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