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| Un archivio da pedofilo nel computer del vescovo |
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| In Canada |
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| Venerdì 02 Ottobre 2009 |
| di La Stampa |
| in Mondo |
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Il vescovo cattolico della Nuova Scozia, Raymond Lahey, 69 anni, capo della diocesi di Antigonish, si è dovuto dimettere per il materiale compromettente scoperto da una verifica di routine all’aeroporto di Ottawa. La polizia ha controllato il suo computer portatile e ha trovato in memoria un archivio pedopornografico. Al ritorno da un viaggio all’estero, il presule è stato arrestato e incriminato per «possesso e importazione di pornografia infantile». Appena spiccato il mandato d’arresto contro di lui, il vescovo Lahey è rientrato nella sua diocesi,che dirigeva dal 2003, e ha presentato le dimissioni. Benedetto XVI le ha subito accettate, in linea con il nuovo corso della «tolleranza zero». A favorire l’uscita di scena del vescovo è stato il cardinale Marc Ouellet, arcivescovo di Québec e primate del Canada, che dal Papa ha ricevuto il mandato di affrontare in maniera ultimativa la grave crisi di credibilità provocata nella Chiesa canadese dagli abusi sessuali commessi da ecclesiastici. \ Questo articolo ha ricevuto 241 visite.
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