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| A SHANGHAI PRIMA 'SETTIMANA ORGOGLIO OMOSESSUALE' |
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| UN GAY PRIDE SENZA SFILATE ORGANIZZATO PER PROMUOVERE TOLLERANZA |
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| Mercoledì 10 Giugno 2009 |
| di Ansa |
| in Mondo |
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PECHINO, 10 GIU - Si e' aperta a Shanghai la prima Settimana dell'orgoglio omosessuale, articolata in una serie di proiezioni, conferenze e mostre. Gli organizzatori hanno rinunciato a una sfilata, per la quale avrebbero dovuto chiedere un'autorizzazione che difficilmente sarebbe stata concessa dalle autorita' municipali Gli eventi della settimana di questo GAY Pride sono organizzati dalla Lega dell'Arcobaleno - una locale associazione omosessuale i cui membri sono in gran parte stranieri - e dalla Fondazione Chi Heng di Hong Kong, che investira' gli introiti in un progetto di assistenza ai bambini asiatici rimasti orfani a causa dell'Aids.
In Cina, nonostante la liberalizzazione dei costumi seguita alla politica di riforma economica ed apertura, l'atteggiamento verso l'omosessualita' rimane ambiguo. Nel 2005 la polizia ha impedito con la forza la celebrazione di un festival dedicato all'omosessualita' a Pechino, poche ore prima dell'inizio dell'evento in un locale riservato ai GAY della capitale.
Il quotidiano China Daily, citando degli esperti, ha valutato in circa 30 milioni, vale a dire circa il 3 per cento della popolazione, i GAY cinesi.
''Quando si organizza un evento del genere in Cina, e' necessaria una particolare cautela'', ha spiegato l'americana Tiffany Lemay, una delle organizzatrici della manifestazione.
''Nessuna marcia, tutti gli eventi in spazi privati''. Libri ed opuscoli che verranno diffusi saranno esclusivamente in inglese.
Tiffany e la co-organizzatrice Hannah Miller si augurano che la settimana di iniziative possa essere utile a diffondere un atteggiamento di tolleranza. ''Pochi anni fa non sarebbe stato possibile organizzare una cosa del genere a Shanghai, ora il momento ci sembra favorevole'', ha affermato la Miller. Questo articolo ha ricevuto 197 visite.
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