 |
| SAN MARINO. GOVERNO REVOCA CONSOLE GAY, "ATTACCÒ ANCHE IL PAPA" |
 |
| OPPOSIZIONE: "DISCRIMINAZIONE"; MINISTRO: 'VENUTA MENO FIDUCIA'. |
 |
| Giovedì 04 Giugno 2009 |
| di Agenzia DIRE |
| in Mondo |
|
 |
|
San Marino, 4 giu. - "Restera' un'ombra sulla Repubblica di San Marino". L'ombra, per il consigliere del Psd, Fiorenzo Stolfi, e per la collega di Su, Francesca Michelotti, e' quella della discriminazione sessuale verso il console onorario della Repubblica di San Marino a Cardiff, in Galles, Federico Podeschi, apertamente gay, al quale e' stata revocata la nomina. Podeschi, infatti, aveva gia' avuto dei dissapori con il governo dopo che, gia' console e da presidente di Lgbt (associazione per il sostegno dei diritti dei gay) aveva esternato contro il papa Benedetto XVI. Il Segretario di Stato agli Esteri, Antonella Mularoni, in commissione Esteri motiva la scelta affermando che "e' venuto meno il rapporto di fiducia tra il console e il governo". Il problema, aggiunge, e' che al console in Galles, dopo che era gia' 'inciampato' con le critiche al pontefice, "abbiamo voluto dare una seconda possibilita'", che a quanto pare si e' bruciato. "Ci sono cose che devono restare fuori dall'aula consiliare- prosegue Mularoni- ma posso dire che dopo avermi telefonato e avermi chiesto indicazioni sul comportamento da tenere in una situazione, poi il console si e' comportato esattamente al contrario". Insomma, un console "deve sapere che ci sono dei doveri in quel ruolo, che lui ha infranto". E poi "il fatto di avere un orientamento sessuale di un certo genere non e' determinante, ce ne sono molti che hanno ruoli anche piu' importanti del suo".
Per il consigliere Tito Masi, anche lui di Alleanza popolare, basta dire che "Podeschi ha offeso in maniera pesante il Papa, che e' anche capo di Stato". Inoltre, Podeschi e' stato nominato dal precedente governo, "quando c'ero anche io e posso dire che non c'e' stato alcun rilievo sulla questione da parte del nostro partito". É vero che "non deve essere discriminato per il suo orientamento sessuale, ma non deve essere nemmeno favorito per questo", conclude Masi.
La minoranza, pero', non demorde e vuole sapere i motivi del defenestramento: "Non si puo' motivare la scelta dicendo semplicemente che e' venuto meno il rapporto di fiducia- attacca Stolfi- in questo caso servono dei chiarimenti, senno' si puo' dare adito a considerazioni di vario genere, tra cui che San Marino faccia delle discriminazioni". Ancora piu' accalorata Michelotti: "Vedo offensive manifestazioni di intolleranza in quest'aula". Podeschi "ha avuto coraggio, ha fatto outing e si batte per i diritti civili, non vedo dei danni nel farsi rappresentare da un giovane coraggioso".
La minoranza ha anche presentato un ordine del giorno per chiedere al governo di soprassedere sulla decisione, cosa che ha creato un po' di maretta. La presentazione del documento, infatti, e' stata giudicata insolita dal presidente della commissione, Gian Franco Terenzi, che inizialmente non voleva nemmeno porre in votazione un odg che "tende a invadere un terreno di competenza del Congresso di Stato". Alla fine la minoranza ha cambiato il testo chiedendo all'esecutivo non piu' di sospendere la revoca, ma di prendere una pausa di riflessione sulla decisione. Il documento, pero', e' stato bocciato. Questo articolo ha ricevuto 381 visite.
|
| Articoli correlati... |
|
Mondo
Venerdì 07 Novembre 2008
San Marino, il movimento gay trova casa
Educare la gente per quello che riguarda i diritti umani, troppo spesso dimenticati quando si ha a che fare con persone omosessuali
di La redazione di Gaynews
|
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
|
| APPUNTAMENTI |
 |
|
|
|