 |
| Usa, Hillary sdogana i diplomatici gay |
 |
| Ai partner dei diplomatici omosessuali gli stessi diritti riservati oggi ai coniugi dei colleghi eterosessuali |
 |
| Lunedě 25 Maggio 2009 |
| di La redazione di Gaynews |
| in Mondo |
|
 |
|
Roma, 25 MAG (Velino) - "L'amministrazione di Barack Obama estende ai partner dei diplomatici omosessuali gli stessi diritti riservati oggi ai coniugi dei colleghi eterosessuali segnando una nuova decisiva svolta in tema di valori rispetto al governo di George W. Bush. I funzionari di Foggy Bottom - annuncia LA STAMPA - potranno ottenere in particolare il passaporto diplomatico per i propri compagni o compagne di medesimo sesso alla sola condizione di essere cittadini statunitensi, ed estenderanno a loro le guarentigie previste per i mariti e le mogli etero, come i viaggi pagati e la copertura medica all'estero. La riforma interna riflette quanto gia' attuato da altri Paesi, ed e' contenuta in una circolare che il segretario di Stato, Hillary Clinton, inviera' al personale diplomatico. 'Assicurare i benefici medici e assistenziali a tutti i partner garantisce la coesione del personale e la sicurezza delle nostre sedi all'estero', spiega l'ex First Lady secondo cui la legge che nega questi diritti e' 'ingiusta e deve essere cambiata' anche perche' rischia di avere ricadute negative sullo stesso corpo diplomatico: 'Il nuovo regolamento evita il rischio di dimissioni da parte di funzionari omosessuali e rilancia la prospettiva di una carriera aperta a tutti, - prosegue la Clinton. - Per questo all'amministrazione e' sembrata la cosa giusta da fare'.
L'estensione prevede anche il diritto per le famiglie dei diplomatici gay di frequentare i corsi di addestramento per le emergenze e le procedure di evacuazione da zone a rischio organizzati dal Foreign Service Institute.
L'amministrazione Bush aveva gia' dato possibilita' ai partner di diplomatici gay e lesbiche di prender parte ad alcune sessioni di addestramento previste da Foggy Bottom e di accedere ad altri servizi, ma aveva opposto resistenza all'equiparazione completa tra coppie omosessuali e famiglie di diplomatici eterosessuali, invocando la Defense of Marriage Law che limita il riconoscimento delle unioni tra persone dello stesso sesso. Una discriminazione secondo buona parte del personale diplomatico americano tra cui l'ex ambasciatore a Bucarest, Michael Guest, che si e' dimesso in segno di protesta nel 2007. Č stato lui come membro della squadra di transizione del dipartimento di Stato a battersi piu' di tutti per il cambiamento. La questione e' stata portata all'attenzione di Hillary Clinton a febbraio, subito dopo la nomina: 'Per me e' un problema di giustizia professionale oltre a influire sull'attivita' dei nostri diplomatici in tutto il mondo', disse l'ex First Lady.
Il dibattito risale a oltre dieci anni fa quando il marito di Hillary, l'ex presidente Bill Clinton, nomino' per la prima volta un ambasciatore dichiaratamente gay, James C Hormel, in Lussemburgo. L'opposizione repubblicana in Senato blocco' la procedura e Clinton fu costretto a procedere alla nomina a Congresso semi-deserto per l'arrivo delle ferie. La riforma regolamentare giunge inoltre in coincidenza di un simile dibattito nelle Forze Armate, ovvero quello sulla riforma del 'Don't ask don't tell', la legge che prevede il reclutamento di gay e lesbiche purche' tacciano sui loro orientamenti sessuali. Al contempo nessuno ha il diritto di chieder loro delucidazioni. Obama vuole invece consentire anche a persone dichiaratamente omosessuali di poter servire la patria abrogando una legge dai 'toni discriminatori'.
Sulla questione e' intervenuto ieri il capo di stato maggiore delle Forze Armate, l'ammiraglio Mike Mullen che ha assicurato la sua totale disponibilita' a collaborare con l'amministrazione qualora la legge venga modificata". Questo articolo ha ricevuto 234 visite.
|
|
 |
|
| APPUNTAMENTI |
 |
|
|
|