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WASHINGTON, 23 APR - Il Connecticut ha approvato una legge che, dopo quasi dieci anni di dibattiti e polemiche, equipara i matrimoni tra persone omosessuali a quelli tra eterosessuali. Il nuovo testo stabilisce che in Connecticut, dove peraltro le unioni civili tra gay erano gia' consentite, e' da considerarsi matrimonio ''l'unione legale tra due persone''.
Il testo precedente definiva invece il matrimonio come ''l'unione legale tra un uomo e una donna'', e dava ''gli stessi diritti'' alle unioni civili.
La nuova legge e' stata approvata dal Senato dello Stato con 28 voti favorevoli e 7 contrari, e dalla Camera dello Stato con 100 voti favorevoli e 44 contrari. Il governatore, Jodi Rell, repubblicana, ha reso noto che la firmera', ma ha precisato anche di non condividerla: a suo avviso si dovrebbe continuare a considerare il matrimonio come l'unione tra un uomo e una donna.
Il provvedimento legislativo era stato di fatto anticipato sei mesi fa da una decisione della Corte Suprema dello Stato, che a maggioranza (4-3) aveva decretato che le coppie omosessuali hanno diritto a ''sposarsi'' in Connecticut. Negli Usa altri tre Stati - Iowa, Vermont e Massachusetts - permettono i matrimoni omosessuali. Questo articolo ha ricevuto 261 visite.
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