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| Trans in attesa di due gemelli con la fecondazione artificiale |
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| Le sue foto sono state pubblicate da El Pais |
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| Lunedì 30 Marzo 2009 |
| di Libertà |
| in Mondo |
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Madrid - Ha la barba ma presto sarà mamma. Dopo Thomas Beatie, il transessuale statunitense che nel giugno scorso diede alla luce una bambina e ora è di nuovo "incinto", un altro caso simile è destinato a suscitare polemiche. È quello di Ruben Noè, un trans 25enne di Granada, nato donna (si chiamava Estefania Coronado) e ora incinta di nove settimane. Le sue foto sono state pubblicate da El Pais proprio nel giorno in cui decine di migliaia di spagnoli sono scesi in piazza per protestare contro la proposta di Josè Luis Zapatero di depenalizzare l'aborto. E, in un lungo articolo, il quotidiano ne ripercorre la storia, ponendo gli interrogativi etici del caso.
Come Thomas, Ruben si è sottoposto per vari anni a diversi trattamenti ormonali, anche se ha mantenuto gli organi riproduttivi femminili e non ha mai fatto il passaggio di sesso. Per rimanere incinta, si è ricorso alla fecondazione artificiale (i suoi ovuli sono stati fecondati dagli spermatozoi di un donatore). Ora Ruben e la sua compagna Esperanza Ruiz, 42 anni, sono in attesa di due gemelli. La coppia si è trasferita da poco da Malaga a Berga, un paesino alle porte di Barcellona, per sfuggire alla «persecuzione terribile» della famiglia di Esperanza (che ha già due figli che non vivono con lei). «Ci hanno accusato», ha spiegato Ruben, «non accettavano che io prima fossi una donna». Prima del parto, i due vorrebbero sposarsi così Esperanza sarà la madre legale dei gemelli. Questo articolo ha ricevuto 219 visite.
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