 |
| BRASILE: S.PAOLO; INSINUAZIONI SU SINDACO GAY |
 |
| ''bisogna sapere tutto del candidato che si vuole eleggere'' |
 |
| Martedì 14 Ottobre 2008 |
| di Ansa |
| in Mondo |
|
 |
|
SAN PAOLO, 14 OTT - Insinuazioni velate sull'omosessualita' dell'attuale sindaco di San Paolo, Gilberto Kassab, si sono ritorte contro la sua concorrente alla successione, la ex sindaco Marta Suplicy.
Al primo turno delle elezioni amministrative del 3 ottobre scorso a San Paolo, Kassab (di centrodestra) ha ottenuto il 34% dei voti, superando a sorpresa la favoritissima Suplicy del Partido dos Trabalhadores, che ha ottenuto il 33%.
Nel secondo turno, grazie al gioco delle alleanze, Kassab e' adesso in vantaggio del 17% nei sondaggi. Spinto evidentemente dal panico, lo staff della Suplicy ha fatto ricorso ad un argomento rimasto fuori dalla campagna precedente: la presunta omosessualita' del primo cittadino paulista. Lo ha fatto con uno spot televisivo in cui ad un certo punto lo speaker afferma che ''bisogna sapere tutto del candidato che si vuole eleggere'', e cita quasi casualmente domande su Kassab, tra le quali ''e' sposato? ha figli?''.
Lo spot ha scatenato le proteste nel liberalissimo Brasile, la tattica e' stata criticata persino dai compagni di partito della Suplicy, che oltretutto e' sessuologa e durante la sua gestione ha appoggiato caldamente misure a favore della comunita' di gay e lesbiche.
Lo spot e' stato prontamente ritirato, ma i danni ormai erano fatti: varie organizzazioni gay hanno annunciato di aver ritirato il loro appoggio alla candidata, e i sondaggi hanno indicato un'ulteriore flessione della popolarita' della Suplicy.
Questo articolo ha ricevuto 212 visite.
|
|
 |
|
| APPUNTAMENTI |
 |
|
|
|