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| La Francia chiede la depenalizzazione universale dell’omosessualità |
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| Arcigay: l’Italia si pronunci! |
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| Sabato 27 Settembre 2008 |
| di La redazione di Gaynews |
| in Mondo |
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Il ministro francese per i Diritti umani, Rama Yade, si è fatta
promotrice di una proposta per la depenalizzazione universale
dell’omosessualità. Con il pieno appoggio del governo di centro
destra presieduto da Sarkozy, presenterà la sua richiesta
all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, il prossimo dicembre.
“Questa iniziativa è importantissima. Ben 91 paesi nel mondo
posseggono legislazioni che condannano gli atti omosessuali -
dichiara Luca Trentini responsabile Diritti umani di Arcigay - e, fra
questi, ben sei prevedono la pena di morte. È una situazione
intollerabile, che lede i diritti umani fondamentali. Il mondo
civile, e fra questi ci auguriamo anche l’Italia, devono sostenere
questa iniziativa e farsi portatori di una cultura di rispetto e
civiltà. Solo la settimana scorsa l’Iran ha condannato a morte per
sodomia Nemat Safavi, l’ultima vittima di una lunga scia di delitti
di stato”.
Il forum di ellexelle, web della comunità lesbica italiana, ha
lanciato una campagna di raccolta firme a sostegno di questa
iniziativa che si può sottoscrivere cliccando sul link:
http://firmiamo.it/decriminalizzazionedellomosessualita
Arcigay aderisce a questa campagna e si adopererà perché
l’opinione pubblica italiana sia sensibilizzata sulla situazione di
persecuzione che molte persone omosessuali devono subire nei loro
paesi d’origine e che, di fatto, impedisce loro di vivere
liberamente il proprio orientamento sessuale e vìola il diritto
fondamentale di ogni persona alla libera espressione.
“Ci auguriamo che il Governo Italiano – dichiara Aurelio Mancuso
Presidente nazionale di Arcigay - e in modo particolare il Ministro
delle Pari opportunità Mara Carfagna sostenga nelle sedi opportune
questa iniziativa e si adoperi perché in tutto il mondo
l’omosessualità sia riconosciuta come un orientamento sessuale
umano naturale (OMS) e non sia criminalizzata da leggi
discriminatorie ed illiberali che privano della libertà, e a volte
anche della vita, in nome del pregiudizio e dell’intolleranza”.
Aurelio Mancuso - Presidente nazionale Arcigay
Luca Trentini - Responsabile nazionale Diritti umani e Lotta alla
violenza – Arcigay
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