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| Londra, diffamato su Facebook |
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| Un profilo diceva di lui peste e corna: insultava amici e conoscenti ed era avaro e membro di vari gruppi omosessuali come «i gay ebrei di Londra». |
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| Venerdì 25 Luglio 2008 |
| di La Stampa |
| in Mondo |
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LONDRA - Un uomo d’affari ha denunciato un ex-compagno di scuola per averlo diffamato attraverso un profilo apparso sul social network Facebook ed ha vinto la causa con un risarcimento di 22mila sterline, circa 28mila euro per “l’ansia e l’imbarazzo patiti”.
Mathew Firsht, titolare di un portale online che organizza casting per spettacoli tv, ha querelato l’ex-compagno di scuola quando ha scoperto che su Facebook campeggiava un profilo dove si diceva peste e corna di lui: che insultava amici e conoscenti, che era avaro e membro di vari gruppi omosessuali come «i gay ebrei di Londra». Il profilo era accompagnato da un gruppo di discussione sul tema: «Mathew Firsht ti ha mentito?».
L’autore del profilo, un cameraman freelance di nome Grant Raphael, si è difeso dicendo che il profilo era sì stato creato dal suo computer ma era opera di ignoti partecipanti a un party improvvisato nel suo appartamento di Londra.
L’Alta Corte non gli ha creduto, lo ha stigmatizzato per «una difesa costruita sulla menzogna» e lo ha condannato a pagare un sostanzioso risarcimento all’ex-compagno di scuola diffamato. A quanto è emerso Raphael ce l’aveva con Firsht dopo un litigio avvenuto nel 2000.
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