 |
| Milano: oggi il Gay pride in piazza. Attesi 20 mila manifestanti |
 |
| Partenza da Lima e sfilata dei carri. La festa inizia alle 16.30, passa per piazza della Scala e arriva al Castello. Primo pride milanese con il patrocinio del Comune. Ci sarà l'assessore Majorino |
 |
| Sabato 25 Giugno 2011 |
| di Corriere della Sera - Milano |
| in Appuntamenti |
|
 |
|
|
Milano - Partenza da Lima e sfilata dei carri lungo il corso. Le bandiere arcobaleno sono piazzate già da ieri in Buenos Aires: la festa di Christopher Street 2011 parte da lì alle 16.30, attraversa il centro e passando per piazza Scala arriva fino al Castello. Gli organizzatori, dodici associazioni del coordinamento Lgbt (lesbiche, gay, bisessuale, transessuale e transgender), si aspettano una partecipazione importante: «Ventimila persone» , dicono. Per un Gay pride milanese che si svolge per la prima volta con il patrocinio del Comune. Anche se poi da Palazzo Marino, dopo la «promozione» , è arrivata la disdetta: cancellata la presenza del sindaco, arriverà soltanto un suo messaggio (ed è stata comunicata la presenza dell'assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino). «In campagna elettorale Giuliano Pisapia si era impegnato a partecipare, adesso ha fatto sapere che ha impegni fuori città dice Marco Mori, presidente di Arcigay . La delusione per molti è grande, ma il bilancio lo faremo sulle scelte dei prossimi cinque anni. Pisapia si era espresso favorevolmente sulle proposte che abbiamo presentato come "Milano siamo anche noi", dallo sportello contro le discriminazioni, alla formazione dei dipendenti comunali sulla diversità, fino al registro delle unioni civili» . Per Aurelio Mancuso, presidente di Equality Italia, l'assenza di Pisapia «è un passo indietro» . L'associazione Arcigay ha ricordato che in città quest'anno sono state dieci le aggressioni omofobiche «e c'è stato il silenzio e la latitanza dell'amministrazione comunale» . Oggi in programma ai giardini Montanelli anche un confronto con i primi cittadini rom che si dichiarano gay. «Discutiamo di differenze dice Mori per sconfiggere chi vuole incitare l'odio fomentando paure sui diversi» . Questo articolo ha ricevuto 3800 visite.
|
|
 |
|
| APPUNTAMENTI |
 |
|
|
|