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| Conegliano (Treviso): giugno battezza il suo primo Gay pride |
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| L’Associazione Shake di Conegliano sta organizzando l’evento suddiviso in tre date. Letture, dibattiti e confronti all’insegna dell’orgoglio omosessuale e contro la vergogna |
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| Giovedì 19 Maggio 2011 |
| di Il Gazzettino |
| in Appuntamenti |
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Conegliano - Giugno sarà il mese del primo "Gay Pride" nella città del Cima. L'associazione Shake è al lavoro per perfezionare la scaletta di incontri, serate ed eventi dedicati appunto, all'orgoglio gay. Non a caso, il calendario di appuntamenti si concentrerà a giugno: l'11 del mese sarà una data simbolica, con "l'Euro Pride 2011" organizzato a Roma. E a Conegliano si replicherà a misura di città. Punto di riferimento sarà il bar Radio Golden di piazzale San Martino dove si svolgeranno la maggior parte delle serate.
Per adesso sono tre le date centrali mercoledì 15, 22 e 29 giugno. «Il 15 giugno - spiega uno degli organizzatori - Giovanni Betto e Marina De Carli presenteranno una lettura dedicata al tema dell'omosessualità. Il 22 giugno l'associazione di Conegliano "Voci in viaggio" approfondirà i rapporti omosessuali attraverso i manga, i fumetti giapponesi molto diffusi tra i giovani e il 29 giugno si svolgerà la serata conclusiva ancora da definire nei dettagli. La prossima settimana stamperemo il cartellone - spiegano gli organizzatori, che aggiungono altri appuntamenti a quelli coneglianesi - Il 2 giugno saremo presenti alla Festa delle associazioni di Vittorio Veneto».
Insomma, un mese dedicato alla cultura gay, con serate aperte a tutti. A Conegliano, va precisato che per il momento, non verrà organizzata alcuna parata perchè: «Vogliamo evitare strumentalizzazioni. La nostra è un'attività di promozione sociale della cultura omosessuale - spiega il presidente di Shake, Andrea Fossa -. Crediamo sia importante sdoganare questo tema nel nostro territorio provinciale anche alla luce di alcuni interventi di politici locali. Non sarà un gay pride con cortei, ma una serie di eventi culturali, così da avvicinare le persone , farci conoscere e abbattere le barriere nei nostri confronti». L'obiettivo dell'associazione socio culturale, attiva in città da alcuni anni, è quello di «dialogare con le istituzioni per superare il problema dell'omofobia - come spiega il direttivo -, organizzare incontri con educatori e docenti per affrontare la tematica del bullismo e sostiene le persone vittime di discriminazione fornendo supporto e consulenza». Per questo il prossimo mese porteranno nella città del Cima i simboli del "Gay pride": la bandiera arcobaleno e il triangolo rosa che veniva utilizzato dai nazisti per discriminare le persone omosessuali. Questo articolo ha ricevuto 1929 visite.
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