 |
|
 |
|
"Evviva la neve, vite di trans e transgender" è un libro che narra la vita autentica delle persone transessuali. Che ribalta i tristissimi e dannosi luoghi comuni che lo scorso anno hanno avuto un'impennata sui media. Cerca di sgretolare la necrofilia che vuole le persone trans "pezzi" e non individui, fotografa il viaggio che compiono animate non da un corpo muto, ma da un fortissimo sentire per trovare un equilibro tra i generi o approdare al genere avvertito come proprio. Assiste anche a una operazione di cambio di sesso, con un reportage dalla sala operatoria. Lisa Corva, intervistandomi per il piccolo di Trieste mi chiede il perché del titolo, le rispondo:
“E’ l’immagine del finale del libro, con la neve e i bambini dell’ospedale oncologico di Roma che non l’avevano mai vista; ma anche l’allusione al freddo terribile che sentono gli operati. E poi c’è il gelo della morte fisica, morale, sociale. È gelido vivere in un corpo straniero. E’ gelido il pregiudizio necrofilo che marchia i corpi delle persone trans e li considera degradati, mostruosi, attraenti perché peccaminosi. La neve? E’ morbida, è la scoperta della bellezza. E’ la speranza. Dura un attimo? Non importa. E’ l’attimo in cui abbiamo scorto ciò che è invisibile”.
Il libro verrà presentato il 15 ottobre alle 18 a Roma alla libreria Feltrinelli di Largo Colonna, parteciperanno Vladimir Luxuria, Giovanni Bachelet, Fabiana Tozzi Daneri e Delia Vaccarello. Questo articolo ha ricevuto 490 visite.
|
|
 |
|
| APPUNTAMENTI |
 |
|
|
|