HOME CHI SIAMO SEGNALA WEBMASTER
 

Edizione di Venerdì 25 Maggio 2012
Forli': Noa, la voce della pace
Forli': Noa, la voce della pace
Stasera in piazza a Forlì il concerto dell'israeliana Noa Presenterà in quartetto il meglio della sua variopinta carriera (video)
Giovedì 15 Luglio 2010
di Corriere di Bologna
in Appuntamenti

Stampa
Segnala ad un tuo amico
Scrivi alla redazione
Fai Notizia

Le è sempre piaciuto farsi chiamare La voce della pace. Un'affinità che nasce dal nome stesso, Achinoam Nini, in arte Noa, che in ebraico è sorella di pace. La cantante israeliana torna stasera sul palco di Emilia Romagna Festival, a Forlì, per guidarci in un viaggio dalle atmosfere gioiosamente ecumeniche (Piazzetta della Misura, ore 21.15, ingresso gratuito, prenotazione: 0542/25747). Accompagnata dai musicisti che la seguono da anni, vale a dire Gil Dor alle chitarre, Gil Zohar alle tastiere e Gadi Seri alle percussioni, l'artista presenterà il meglio della sua produzione in un «The Best of Noa», ripercorrendo le tappe più importanti della sua carriera tra sonorità mediorientali, contaminazioni jazz e pop, qualche sconfinamento nel rock, superando così, anche in musica, ogni paletto. Coerentemente al suo personaggio.

La musica per lei è infatti il linguaggio che riavvicina i popoli in conflitto, in modo particolare nella delicata questione mediorientale. Noa questo bisogno lo ha trasformato in messaggio da diffondere al mondo. Lo ha fatto con fermezza esibendosi anche insieme a cantanti arabi, come il palestinese Nabil Salameh, leader dei Radiodervish, o l'algerino Khaled, con cui ha registrato una versione in ebraico ed arabo Imagine di John Lennon. Ma con questo non vanno trascurate le sue collaborazioni con artisti del calibro di Sting, Carlos Santana, Al Di Meola, Bustan Avraham, e le sue partecipazioni a occasioni e luoghi importanti, dal Vaticano, per Papa Giovanni Paolo II, alla Casa Bianca in onore della Yitzhak Rabin Foundation, alla Shoah foundation di Berlino, fino agli eventi internazionali di pace, Live 8 incluso, a Roma, e alla toccante esibizione insieme alla cantante arabo-israeliana Mira Awad, lo scorso anno, all'Eurofestival a Mosca, cantando There must be another way in inglese, ebraico e arabo.



Nel 2003 è stata nominata anche Ambasciatrice di buona volontà per la Fao. A noi italiani emoziona particolarmente legare il suo nome anche all'interpretazione del pezzo principale de La vita è bella di Roberto Benigni e la colonna sonora di Nicola Piovani. Tanti tasselli di questa artista si comprendono meglio conoscendo le sue origini. Nata in una famiglia di ebrei yemeniti a Tel Aviv, fuggiti a New York a causa dell'ostilità seguente alla proclamazione dello stato d'Israele, a 17 anni, a causa di una crisi di identità - «non ero bianca e non ero nera» - Noa torna in Israele e presta servizio militare obbligatorio per due anni. «Ero sola - racconterà - in mezzo a ragazze che parlavano un ebraico che non capivo, si dormiva col fucile sotto il letto». Quasi subito inizia la sua carriera di cantante. E con essa troverà molte risposte alle sue domande.

Questo articolo ha ricevuto 467 visite.



Articoli correlati...

Lui, lei e l'altro «Io e Alemanno eravamo fidanzati. Poi arrivò Dalla» Primo piano
Giovedì 08 Marzo 2012
Lui, lei e l'altro «Io e Alemanno eravamo fidanzati. Poi arrivò Dalla»
Il Resto del Carlino intervista la ex fidanzata di Marco Alemanno: «Mi ero accorta subito che ciò che sarebbe continuato non era il rapporto con me ma quello con Lucio»
di Il Resto del Carlino
Opinioni. Smargiassi (La Repubblica): «Chiesa e omosessualità, passo avanti» Opinioni
Martedì 06 Marzo 2012
Opinioni. Smargiassi (La Repubblica): «Chiesa e omosessualità, passo avanti»
Obama ha fatto cancellare la regola odiosa del don´t ask, don´t tell, qualcosa del genere è accaduto, domenica, in San Petronio, o almeno si contava che accadesse
di la Repubblica - Bologna
Opinioni contro. Piergiorgio Paterlini: «Quella 'discrezione' che uccide» Opinioni
Martedì 06 Marzo 2012
Opinioni contro. Piergiorgio Paterlini: «Quella 'discrezione' che uccide»
Lo scrittore Piergiorgio Paterlini risponde al commento di Tommaso Cerno su Lucio Dalla. Dicendo che dare il giusto nome alle cose non è un optional, ma l'unico modo per renderle vere
di L'Espresso
Opinioni pro. Tommaso Cerno (Espresso), «Io, gay, dico: grazie Lucio» Opinioni
Martedì 06 Marzo 2012
Opinioni pro. Tommaso Cerno (Espresso), «Io, gay, dico: grazie Lucio»
Molti omosessuali l'hanno attaccato perché non ha mai fatto 'coming out'. Invece le lacrime del suo compagno in una cattedrale e in diretta tivù sono state un'enorme testimonianza
di L'Espresso



RUBRICHE RISORSE

APPUNTAMENTI
24 maggio: 57. Eurovision Song Contest, II Semifinale, 18 paesi in gara
24 maggio: 57. Eurovision Song Contest, II Semifinale, 18 paesi in gara
Nella SF non trasmessa dalla Rai è in gara la boy band bielorussa Litesound con l’italianissimo varesino Jacopo Massa (video)
26 maggio: 57. Eurovision Song Contest, Gran Finale, 26 paesi in gara
26 maggio: 57. Eurovision Song Contest, Gran Finale, 26 paesi in gara
In diretta su Rai2, Italia, Spagna, Uk, Francia, Germania, Azerbaijan ed altre 20 nazioni gareggeranno nella finalissima di Baku 2012 (video)