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Edizione di Venerdì 25 Maggio 2012
Padova Pride Village, 52 serate sul boulevard della Fiera
Padova Pride Village, 52 serate sul boulevard della Fiera
Domani l’inaugurazione con Nilla Pizzi, previsti incontri con Aldo Busi e il ministro Galan
Giovedì 08 Luglio 2010
di La redazione di Gaynews
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Torna la festa dell’estate della città, il Padova Pride Village che si riconferma come kermesse di spettacoli per tutti, comprendendo 52 appuntamenti che dovrebbero bissare il successo dello scorso anno con le 86mila presenze registrate. Un cartellone nutrito, con concerti importanti come quello di Giusy Ferreri, già in scaletta per domenica 11 luglio, Paola Turci con uno speciale unplugged il primo agosto, Dolcenera, Nina Zilli e La Fè, serate dedicate al teatro con Lella Costa ed il suo «Recital», l’operetta «La Creme Del Tabarin», talk show con ospiti eccellenti e un’offerta che promette di accontentare tutti i gusti. Lo spazio si conferma sul boulevard della Fiera e al padiglione 11, dal lunedì alla domenica a partire dalle 20. Per confermare la «presenza» della manifestazione è stata issata la bandiera arcobaleno con i sei colori dell’iride diventata il simbolo internazionale della della comunità gay. L’ingresso di ogni serata ha un costo di 5 euro che varia a seconda delle proposte artistiche toccando al massimo i 10 ed i 15 euro, ma per chi sceglie di vivere a pieno l’esperienza del Padova Pride Village c’è la possibilità di acquistare a 99 euro la «Pride card», un pacchetto tutto compreso dalle serate con le proiezioni di film ai concerti. L’apertura ufficiale è fissata per domani alle 22 con una madrina d’eccezione, la regina della canzone italiana Nilla Pizzi, che salirà sul palco accompagnata da La Giovanna. A loro il compito di dare il via non solo all’animazione fatta di performer importanti come Paolo Tuci ospite dei venerdì, ma anche ai dj conosciuti che faranno ballare il sabato fino alle 3, i martedì dedicati al tango, ospiti famosi e molti di più. Il mercoledì è dedicato all’arte teatrale, si parte con Lella Costa il 14, le ex ragazze di «Avanzi» arrivano il 21 con «1,2,3 Chiacchiere», il 26 c’è il Teatro dell’oppresso, e «L’ultimo Sanremo del Millennio» di Flavio Mazzini il 29, il 12 agosto arriva Serra Yimaz con «La viaggiatrice» ed il 25 è previsto lo spettacolo di cabaret con Alessandro Fullin e Clelia Sedda. Per discutere ed approfondire tematiche importanti che toccano non solo il mondo omosessuale ci sarà don Franco Barbero il 13 luglio, il ministro Giancarlo Galan ed altri interverranno il 27, Aldo Busi invece arriva l’11 agosto. (Il Mattino di Padova)

Padova da domani al 29 agosto, sarà la capitale della comunità gay italiana con il Pride Village, quasi due mesi di eventi, musica e show. Dopo gli 86 mila visitatori del 2009, «Padova Pride Village 2010» punta a quota centomila e si preannuncia la più grande kermesse estiva del Nord Est, con spettacoli e talk show tutte le sere alla Fiera di Padova. C'è assonanza tra i nomi di chi aprirà e chiuderà l'evento: Nilla Pizzi, icona gay eletta madrina domani «star» della manifestazione per l'inaugurazione e la cantautrice Nina Zilli, talento musicale, il 29 agosto, per la chisura. Per il resto il Pride contempla grandi varietà di spettacoli tra musica e teatro, ma anche talk show (in uno di questi ci sarà anche il ministro Galan), in una rassegna che difende le diversità e che ha issato sul più alto pennone di Padovafiere la bandiera arcobaleno voluta nel '78 dal movimento gay. Alessandro Zan assessore comunale a Padova, spiega che la manifestazione rivolta a tutti e organizzata senza fini di lucro dall'associazione «Tralaltro» dell'Arcigay padovana (patrocinio di Comune e Provincia di Padova), pone Padova a livello delle grandi città europee: anche grazie all'impegno dei commercianti Ascom e del Consorzio di Promozione Turistica, che offrirà un pacchetto soggiorno da 50 euro comprendente hotel 3 stelle, partecipazione agli eventi del sabato in Fiera, cena, visita guidata alla città e tour in battello. Nei sabato sera di musica disco, sono attesi pullman speciali da Bologna, Udine eMilano. Per chi non vuol perdersi nemmenoe uno degli show, c'è la Pride Card: 99 euro (invece di 200) per tutte le 52 serate, che hanno biglietti variabili da 5 a 10 euro, lunedì e martedì ingresso libero. Questi gli eventi principali: domani Nilla Pizzi e La Giovanna inaugurano la kermesse; domenica 11 concerto di Giusy Ferreri; martedì 13 talk show con don Franco Barbero, parroco di Pinerolo scomunicato per aver celebrato matrimoni gay; il 24 recital di Lella Costa; il 15 l'ultima piece teatrale "Chroma" del regista inglese Derek Jarman morto di aids; il 21 cabaret con le ragazze di "Avanzi"-Rai3; domenica 25 Ivan Cattaneo in concerto; il 27 talk show dall'unità d'Italia al federalismo, col ministro Giancarlo Galan, Laura Puppato (Pd) e Gennaro Migliore (segretario nazionale Sinistra Ecologia e Libertà); il 29 parodia sulle terapie riparative proposte da un medico americano per «curare» l'omosessualità; il 31 dal "Chiambretti Night" Ape Regina in "Mara Majonchi". Agosto apre al Pride Village col concerto di Paola Turci, il 3 Katia Ricciarelli in un talk show; l'8 Dolcenera in concerto con il suo fans club al completo; Aldo Busi protagonista di un talk show l'11, l'attrice turca Serra Yimaz, musa del regista Ozpetek il 12 con un monologo; cabaret il 18 con Le Bambole in "Dollywood"; comicità il 19 con "Ultracorpo" di Serafino Iorli; l'astrofisica Margherita Hack il 24 parlerà di astronomia; il 25 recital di Alessandro Fullin e Clelia Sedda. Gran finale il 29 agosto con il concerto di Nina Zilli, vincitrice del premio della critica a Sanremo con «L'uomo che amava le donne», portata al successo dalla colonna sonora del film «Mine Vaganti» di Ferzan Özpetek e da «Diecimila baci». Tutti i lunedì ballo latino, martedì tango, mercoledì cabaret, giovedì teatro-ballettomusical, venerdì animazione e nuovi talenti, sabato disco, domenica concerti. Tango grande protagonista, dato che agli inizi a ballarlo era una coppia di uomini. (Corriere del Veneto)

La bandiera arcobaleno, simbolo internazionale di militanza per lesbiche e gay, è apparsa alla Fiera di Padova. Ieri è stata issata sopra il palazzo delle Nazioni, attualmente non utilizzato, ma ancora imponente alla fine del viale principale del quartiere, a segnare l'inizio del periodo del Pride Village, che aprirà i battenti domani, con l'ottantovenne Nilla Pizzi a fare da madrina. All'alzabandiera hanno presenziato Alessandro Zan, come presidente regionale dell'Arcygay, Claudio Malfitano, presidente provinciale dell'associazione, Franco Pasqualetto di Ascom, Etta Andreella del Consorzio di promozione turistica e Paolo Coin, direttore generale di Padova Fiere. «Un evento come il Pride Village - spiega Zan - Vuole essere aperto a tutta la cittadinanza, ma vuole essere anche un momento di visibilità che in questo momento è particolarmente importante, dopo i recenti, anche se isolati, casi di omofobia che si sono verificati nella nostra città, che invece vuole ribadire di essere aperta ed ospitale». Si ripete quest'anno la sinergia con Padova Fiere. «Siamo contenti di rinnovare la collaborazione con un'iniziativa di questo livello qualitativo - sottoline Paolo Coin - È un appuntamento importante per l'estate padovana che dà la possibilità di dare continuità all'attività della fiera». In questa terza edizione il Pride Village stringe i collegamenti anche con il consorzio di promozione turistica e Ascom. In particolare, grazie all'accordo con il consorzio, saranno disponibili condizioni particolari per chi voglia passare un fine settimana a Padova per partecipare agli eventi in cartellone: si parte da 50 euro a notte per una singola, con ingresso e cena al Village compresi, con sistemazione in hotel tre stelle. «Abbiamo ricevuto molte richieste - sottolinea Etta Andreella - Compresa quella del fan club di Dolcenera, che porterà per il concerto della cantante, domenica 8 agosto, oltre 120 persone in città». I numeri raggiunti dall'iniziativa sono importanti. Dopo la prima edizione, nel 2008, nel parcheggio dell'ex Foro Boario di corso Australia, che in un mese ha messo insieme circa 50 mila ingressi, l'anno scorso le presenze sono arrivate a quota 86 mila. L'obiettivo degli organizzatori, per l'edizione che si aprirà domani, è di sfondare la notevole cifra dei centomila presenti. (Il Gazzettino)

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