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| Roma: nella cittadella all'Eur musica, teatro, cinema |
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| Gay Village: al Parco del Ninfeo scatta stasera la nona edizione |
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| Giovedì 17 Giugno 2010 |
| di Il Manifesto |
| in Appuntamenti |
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Dopo le polemiche delle passate edizioni, e i continui traslochi, il Gay Village trova pace, almeno per l'edizione (la nona) 2010 ancora ospitata nel Parco del Ninfeo all'Eur che - quasi in modo scaramantico - ha deciso di coniare lo slogan «molte passioni, un solo luogo». Insomma, pur tenendo sempre alta la soglia di attenzione sui ripetuti episodi di omofobia che hanno segnato la città sotto la giunta Alemanno, il Di Gay Project che organizza la maratona lunga quasi tre mesi (17 giugno-11 settembre), ha voluto giocare su un programma che accanto a momenti di assoluta frivolezza, ne associa altri di maggior riflessione.
Musica, tanta, stand - la manifestazione si è rifatta abbondantemente il look, e poi ancora cinema e teatro che è un po' il fiore all'occhiello del Village. Si inizia oggi (22), una serata assai glamour con l'attrice comica Emanuele Aureli e le sue caratterizzazioni, dall'icona gay Raffaella Carrà a Loredana Bertè. Madrina inaugurale Giuliana De Sio. L'evento di domenica 20 è invece il ritorno dei Village People, icona disco anni settanta e vero mantra della gay culture. Sempre per la musica, rentrée per Ivan Cattaneo il 2 luglio (l'artista bergamasco ha appena pubblicato un terzo capitolo di Italian Graffiati a vent'anni dal precedente) e - annotatevelo - il 2 luglio è atteso Boy George.
Sempre musica poi, ma per il dancefloor, con una serie di dj set curati da star della scena notturna di Ibiza. Le novità sono rappresentate dal Venus Rising Festival (24,25 e 26 giugno) dedicato alle donne, e il Gender DocuFilmFestival (26-28 agosto) centrato sui documentari che affrontano la tematica del gender. Riparte poi l'Arena del Gay Village dal 18 giugno con una selezione di commedie a tematica Lgbt, e un'altra rassegna dedicata al melodramma (19 agosto-4 settembre). L'apertura del secondo ciclo prevede in apertura il recupero di un classico diretto da Douglas Sirk con Rock Hudson e Lauren Bacall Come le foglie al vento e si chiude con un cupo e raffinatissimo Fassbinder Veronika Voss.
Nove sono invece gli spettacoli nel cartellone del teatro indirizzati su un versante brillante (2 luglio-10 settembre), ch si aprono con Un delitto senza importanza, chi ha ucciso Oscar Wilde? , testo di Alessandro Fullin portato in scena da Anna Meacci e Filippo Pagotta. Il 9 torna Vladimir Luxuria in Si sdrai per favore.. io vi guarirò per la regia di Roberto Pian, monologo su sesso e dintorni affrontato con modalità «scientifiche»... Via delle Tre Fontane angolo via dell'Agricoltura, ingresso libero dalle 20 alle 21.30, giovedì 8 euro, venerdì 13, sabato 16 euro. Questo articolo ha ricevuto 228 visite.
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