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| Universinversi: cinema, teatro e dibattiti |
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| La manifestazione organizzata dal Tavolo lesbo, gay, bisessuali e trans queer |
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| Martedì 11 Maggio 2010 |
| di Corriere del Trentino |
| in Appuntamenti |
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TRENTO Ritorna per il terzo anno consecutivo «Universinversi», il festival organizzato dal tavolo Lesbica, gay, bisessuale e trans queer di Trento (Lgbtq). Da giovedì 13 a lunedì 17 maggio sono in programma incontri, spettacoli teatrali, aperitivi di socializzazione e tavole rotonde, per opporsi in chiave ironica « all'addomesticamento dell'esperienza omosessuale».
Anche quest'anno, il tavolo Lgbtq ritorna a proporre Universinversi, in concomitanza con la Giornata mondiale contro l'omofobia, in agenda lunedì prossimo. «In un momento di forte repressione vogliamo proporre alla comunità una serie di iniziative nel segno dell'antifascismo e dell'autodeterminazione» ha spiegato Beatrice, del tavolo Lgbtq. Sono diversi gli appuntamenti in questa terza edizione del festival. Il primo appuntamento è giovedì 13 con la «Biblioteca vivente», dalle 15 alle 19 in Piazza Lodron. La Biblioteca vivente è un format della Commissione europea che consiste in una metodologia partecipata in cui persone volontarie fingono di essere libri. Le loro esperienze diventano quindi storie di «quotidiana diversità», pronte per essere sfogliate.
La sera, alle 21 al centro polifunzionale di via Prati, va in scena lo spettacolo teatrale «Serate bastarde» della compagnia Dionisi, con Renata Ciaravino, Carmen Pellegrinelli e Silvia Gallerano. Venerdì 14, invece, è in programma una tavola rotonda dal titolo «Non sui nostri corpi, non in nostro nome» su razzismo e sessismo nell'Italia del «Pacchetto sicurezza». Per la prima volta, dunque, Universinversi introduce il format della conferenza dibattito. Per quattro ore dalle 16 alle 20 al centro polifunzionale di via Prati si affronteranno gli effetti delle politiche razziste sui movimenti di liberazione delle donne e delle minoranze sessuali. Sul banco dei relatori quattro attivisti da Firenze, Bologna e Torino. La sera, poi, un secondo spettacolo teatrale dal titolo: «Transisters», di Ila Covolan, con Nicole de Leo e Mara Pieri. Sabato 15 il festival continua con un altro dibattito. Alle ore 15 è in programma «Strategie teoriche e pratiche di movimento», per sviluppare una riflessione a partire dal concetto di eteronormatività. Domenica 16, poi, tre appuntamenti con l'intrattenimento: alle 18 «Serata in corto» con una selezione di film tratta da «Some prefer cake», il festival di cinema lesbico; alle 20 «Lez-buffet», un aperitivo per presentare le cinque giornate lesbiche a Roma e, infine, alle 21.30 «Drag cabaret», uno spettacolo di Eyes Wild Drag, il primo gruppo Drag King italiano, nato a Roma. Infine, lunedì 17 nella giornata mondiale contro l'omofobia, il festival chiude i battenti con l'installazione sulla visibilità trans «Generi di prima necessità», a cura del circolo Maurice di Torino (alle ore 19, in Piazza d'Arogno). Questo articolo ha ricevuto 308 visite.
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