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giovedì 5 marzo h. 21:15
@ TEATRI DI VITA - via Emilia Ponente 485
Rassegna: DOCUMENTARI D'AMORE
6 film sull'oggi che non si vede
commentati da Giacomo Manzoli e Claudio Bisoni
in collaborazione con il Dipartimento di Musica e Spettacolo dell'Università di Bologna
presenta " THE BEIRUT APT " di DANIELE SOLARIS
Il secondo appuntamento con la rassegna "Documentari d'amore" ci porta in Medio Oriente, e più precisamente a scoprire la complessa realtà dei giovani omosessuali di Beirut.
Il piccolo spazio di un appartamento racchiude tematiche di scala internazionale in questo intimo documentario. La legge libanese condanna le persone LGBT, rendendole vulnerabili di minacce e attacchi - anche dalla polizia - scoraggiandone ogni denuncia. Con riguardo alla sicurezza degli intervistati è stato affittato un appartamento dove questi potessero parlare liberamente. Ne emerge uno spaccato della scena queer in Libano, descritta da ragazzi arabi di diverse fedi religiose e background culturali. Dall'infanzia trascorsa in una zona di guerra agli Hezbollah e al rinnovato conflitto con Israele, questioni d'identità, sicurezza e libertà si combinano con tematiche di sessualità e di genere.
Protagonisti del film "The Beirut Apt" di Daniele Salaris sono:
Youssef, sciita, ballerino: nato in una famiglia grande e potente nel sud sciita e conservatore, descrive la lotta che ha dovuto intrarprendere per non esserne escluso in quanto gay. Membro attivo di Helem, la prima organizzazione per i diritti di gay, lesbiche e transessuali del mondo arabo, racconta la guerra dell'estate 2006 tra gli Hezbollah e Israele, quando usava vestirsi al meglio prima di uscire di casa, nel caso fosse il suo ultimo giorno.
Maha, cristiana, psicoterapeuta: ha alle spalle un'infanzia intensa durante gli anni della guerra civile, vissuta sulla Linea Blu che separava l'ovest musulmano dall'est cristiano, dove vivevano rispettivamente i genitori divorziati. E' bisessuale, collabora con Helem lavorando sull'identità omosessuale. Ci parla della condizione delle donne e, soprattutto, del conflitto di identità in Libano.
Faisal, sunnita, terapista Reike: di origini palestinesi, nato e crescito in Arabia Saudita, è stato educato in una scuola coranica. Racconta il percorso personale per lasciarsi alle spalle l'Islam più radicale e accettare la sua omosessualità. Ora nepppure le attuali condizioni di pericolo a Beirut potrebbero compromettere il suo ottimismo, ovvero costringerlo in casa per paura di una bomba.
Rachid, sciita, commesso: vive nei quartieri meridionali di Beirut, controllati dagli Hezbollah, e non riesce a dimenticare il suo odio per Israele, che ha ucciso alcuni dei suoi familiari. La sua vita gay si limita ai locali notturni, in quanto i suoi genitori non sanno di lui. Nonostante questa realtà, ha coraggiosamente contribuito a questo documentario.
Al termine della proiezione, incontro con il regista Daniele Salaris e con Giacomo Manzoli, docente di Cinematografia documentaria al Dams di Bologna.
PROGRAMMA:
2 VOLTE GENITORI di Claudio Cipelletti
5 febbraio, ore 21.15
"Mio figlio è come io lo penso?". Prima o poi ogni genitore, a causa di piccoli o grandi motivi, si è trovato di fronte a questo interrogativo. Questo documentario entra direttamente nel cuore delle famiglie nel momento critico della rivelazione dell'omosessualità di un figlio o una figlia. Attraverso un delicato lavoro di ascolto, il film indaga questo percorso tra le aspettative disilluse dai figli e l'accettazione, al di là dell'omosessualità in quanto tale, della propria rinascita come genitori. Il documentario nasce dalla forte motivazione dell'Agedo (Associazione genitori di omosessuali, che ha prodotto il film col finanziamento della Commissione Europea) a dar voce alle famiglie con figli gay, un'operazione mai tentata prima in Italia.
THE BEIRUT APT di Daniele Salaris
5 marzo, ore 21.15
Il piccolo spazio di un appartamento racchiude tematiche di scala internazionale in questo intimo documentario. La legge libanese condanna le persone LGBT, rendendole vulnerabili di minacce e attacchi - anche dalla polizia - scoraggiandone ogni denuncia. Con riguardo alla sicurezza degli intervistati è stato affittato un appartamento dove questi potessero parlare liberamente. Ne emerge uno spaccato della scena queer in Libano, descritta da ragazzi arabi di diverse fedi religiose e background culturali. Dall'infanzia trascorsa in una zona di guerra agli Hezbollah e al rinnovato conflitto con Israele, questioni d'identità, sicurezza e libertà si combinano con tematiche di sessualità e di genere.
PARAGRAPH 175 di Rob Epstein e Jeffrey Friedman
2 aprile, ore 21.15
Il film racconta di un vuoto nella memoria storica ufficiale e ne rivela le conseguenze che ancora persistono, raccontate dalle storie private di uomini e donne che le hanno vissute. L'opera raccoglie la testimonianza di uomini e donne che furono arrestati dai nazisti per omosessualità in base al paragrafo 175 contro la sodomia del codice penale tedesco, che risaliva al 1871 e che fu inasprito dai nazisti. Tra il 1933 e il 1945 centomila persone furono arrestate in base a questa legge. Alcuni di essi vennero imprigionati, altri mandati nei lager, solo 4000 sopravvissero. Nel 2000 cinque superstiti uscirono allo scoperto in questo documentario pluripremiato, raccontando le loro storie, considerate le ultime del Terzo Reich rimaste ancora sconosciute.
LE FAMIGLIE ARCOBALENO di Lucia Stano e Nadia Dalle Vedove
7 maggio, ore 21.15
I genitori dell'Associazione Genitori Omosessuali Famiglie Arcobaleno raccontano le loro giornate e le forti motivazioni che le hanno spinte a organizzarsi e a fondare l'associazione. Un documentario che smonta l'idea che le famiglie omosessuali siano poche, isolate e radicalmente problematiche. Perché la famiglia è famiglia. Dopo l'inaugurazione della rassegna lasciata ai genitori di figli omosessuali, questo documentario ribalta la prospettiva e dimostra come la genitorialità non dipende dall'orientamento sessuale ma dalla capacità di essere famiglia da parte di persone che vivono al loro centro l'amore.
LE REGOLE DEL VATICANO di Alessandro Avellis
a seguire Guarire di deve: Chiesa e omosessualità di Ornella de Zardo e Saverio Tommasi
4 giugno, ore 21.15
Com'è finanziata la propaganda reazionaria del Vaticano? Quali sono il percorso e l'ideologia di Papa Benedetto XVI? Possiamo continuare a considerare l'Italia come uno Stato laico? Questo documentario investiga sui privilegi del Vaticano e segue il dibattito sul disegno di legge per le unioni civili. Il documentario prende il via dalla triste fine di Alfredo Ormando, morto suicida nel 1998 dopo essersi dato fuoco in Piazza San Pietro per protestare contro l'atteggiamento della Chiesa cattolica nei confronti degli omosessuali. Segue una breve inchiesta sui tentativi di guarigione di omosessuali da parte di ecclesiastici.
NAKED BOYS SINGING di Robert Schrock
28 giugno, ore 21.15
Un'allegra e scanzonata fantasia musicale, di puro divertimento ludico, che esalta la bellezza del corpo nudo. Il celebre musical off-Broadway Naked Boys Singing approda alla sua versione cinematografica, con la regia di Robert Schrock, direttore anche dell'allestimento teatrale originale. Anche l'interprete della versione teatrale Vincent Zamora fa parte del cast del film, insieme ad altri showman che, come ricorda il titolo, si esibiscono nudi. Lo show originale è uno dei più grandi successi off-Broadway, dove è in scena dal 1999.
www.teatridivita.it
info: 051.566330 - urp@teatridivita.it
DOCUMENTARI D'AMORE
prezzo unico del biglietto: 5 €uro,
card per tutte le 6 serate: 12 €uro
IGOR Libreria
Via San Petronio Vecchio 3
I - 40125 Bologna
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