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«In Italia sono tutti maschi» (nella foto a fianco la copertina) è un racconto a fumetti o “graphic novel” come viene tradotto all’inglese, sul confino degli omosessuali durante il fascismo. Gli autori Luca De Santis e Sara Colaone presenteranno il volume oggi in due appuntamenti: alle 18 alla fumetteria PanStore di via Petrarca 7, alle 21 nella sede dell’Arcigay di corso Garibaldi 41.
«In Italia sono tutti maschi» è una graphic novel, edita da Kappa Edizioni, che propone un viaggio nella memoria, attraverso fascismo, ipocrisia, amicizia e scandali dimenticati. Le leggi razziali dell’Italia fascista non menzionavano provvedimenti contro gli omosessuali. Non ce n’era bisogno, disse Mussolini, poichè in Italia gli uomini non potevano essere che maschi, attivi e virili.
Ben diversa fu poi la realtà di quegli anni: dal 1938 al 1943 molti omosessuali italiani furono mandati al confino nelle isole Tremiti. Quasi trecento giovani furono così sradicati dalla propria vita e bollati ufficialmente come «nemici della patria».
Nel fumetto di De Santis e Colaone protagonista è il documentarista Rocco, che si mette sulle tracce dell’ex confinato Antonio, per riportare alla luce quella storia dimenticata, ma si trova a fare i conti con tutto il dolore che i ricordi possono provocare.
La presentazione di «In Italia sono tutti maschi» è il primo di tre appuntamenti dedicati a fumetto e omosessualità, organizzati da PanStore e Arcigay, in collaborazione con Kappa edizioni. I prossimi appuntamenti saranno il 18 novembre con «The Fag Hag», anteprima nazionale del fumetto dedicato alle «migliori amiche» dei gay, e il 9 dicembre con «Matteo e Enrico», storia d’amore tra due ragazzi sullo sfondo della Bologna universitaria.
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