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| Milano. Cabaret trash contro la guerra |
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| Santagata: «Racconto in toni tragicomici un'umanità alla deriva» |
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| Martedì 08 Luglio 2008 |
| di Corriere della Sera |
| in Appuntamenti |
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«Per l'allestimento ci siamo ispirati a un locale notturno, l'Alexander al Ticinese, dove si propongono spettacoli di trasformismo»
Una donna e due travestiti per raccontare tra tacchi a spillo, brillantini, calze a rete e parrucche, la guerra, la più crudele sconfitta dell'intelligenza umana. Alfonso Santagata, artista di casa all'ex Pini, propone «Possibilities. Lullaby Night» di Howard Barker. Tre atti unici recitati da un' umanità alla deriva, prostitute, ribelli e idealisti, «gente che di giorno non gode di alcun rispetto sociale — spiega il regista — creature della notte condannate, per sopravvivere, al paradosso: più tentano di essere seducenti, tanto più affiora la loro tragedia umana».
Tra una frivola canzone in giarrettiera cantata in playback e qualche sketch da caserma, va in scena dunque lo strampalato cabaret, dove le parole dell'autore inglese (classe 1946) teorico del «Teatro della Catastrofe», cercano di sopravvivere al ritmo sincopato dell' ultima esplosione. «Non è lui», titolo nel primo testo, ha per protagonista una donna che alla fine della guerra non riesce più a riconoscere il marito; più politico il secondo brano «Giuditta», storia di un'eroina israeliana che non smette mai combattere. Il trittico si chiude con «Lo Zar» e la sua infinita sete di conquista.
«I testi sono rimasti integri — sottolinea Santagata —, ciò che cambia è il contesto. La lingua letteraria dell'autore, dalla poesia quasi aulica, qui sprofonda in un cabaret trash dove tutto assume un'atmosfera tragicomica e la finzione diventa un tutt'uno con le vere tragedie dei protagonisti della scena». Una curiosità infine sulla scenografia. «Per l'allestimento — spiega il regista — ci siamo ispirati a un locale notturno di Milano, l'Alexander, in Ticinese, dove si propongono spettacoli di trasformismo. Così la nostra tana, scavata nel più profondo sottoscala per proteggersi dalle bombe, è diventata più vera. Reale come la guerra che si combatte là fuori, terminata da anni, dicono, ma ancora in pieno svolgimento».
Un argomento da sempre presente nel teatro di Santagata che oggi torna più che mai urgente, per voce dei suoi attori, Rossana Gay, Johnny Lodi, Massimiliano Poli. «Il teatro deve far riflettere sul presente, la ragione del nostro lavoro sta tutta qui — conclude l'artista —; anche se nel nostro Paese non viviamo direttamente il conflitto dobbiamo essere consapevoli di ciò che siamo. L'Occidente è in guerra, non possiamo dimenticarcelo ».
Protagonista Massimiliano Poli è uno dei travestiti
Livia Grossi
POSSIBILITIES LULLABY NIGHT stasera all'ex Pini via Ippocrate 45. Ore 21.45, 10 euro. Tel. 02.66.200.646
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