 |
| GAY PRIDE. SABATO A BOLOGNA RONDONI LEGGE DANTE SUI SODOMITI |
 |
| IL POETA: NESSUNA POLEMICA,RIFLESSIONE SU PRATICA E NON IDENTITA' |
 |
| Lunedì 23 Giugno 2008 |
| di Agenzia DIRE |
| in Appuntamenti |
|
 |
|
Bologna 23 giu. - Ci sara' spazio anche per la Divina Commedia di Dante il giorno del Gay Pride a Bologna. Sabato prossimo alle 12, sara' il poeta Davide Rondoni, leader del gruppo di intellettuali "40 per 40", a portare il suo "contributo culturale e poetico" alla manifestazione nazionale dell'orgoglio omosessuale. Nella piazzetta dietro le Due Torri, Rondoni leggera' e commentera' il Canto XV dell'Inferno, dove Dante incontra il suo maestro, Brunetto Latini, relegato nel girone dei sodomiti. L'atmosfera in citta' comincia dunque a riscaldarsi in vista del Gay Pride. Proprio ieri, dalle colonne di Bologna sette, il cardinale arcivescovo di Bologna, Carlo Caffarra, ha lanciato un duro attacco contro il mondo omosessuale, giudicandolo una minaccia per la societa'.
Ma Rondoni vuole fare chiarezza sul senso della sua iniziativa. "Non c'e' nessun intento polemico- chiarisce subito il poeta, vicino a Comunione e Liberazione- Dante ha trattato molto seriamente la questione dell'omosessualita'", vista dal Sommo poeta "non come un'identita', ma come una pratica". E su questo punto Rondoni costruira' la sua riflessione, senza dimenticare che lo stesso Dante "ha dato un giudizio molto affettuoso del suo maestro". Il canto quindicesimo si svolge nel terzo girone del settimo cerchio dell'Inferno, dove sono puniti i violenti contro Dio e contro natura. Sulla sabbia bollente, Dante incontra Brunetto che gli profetizza l'esilio da Firenze. Insieme al suo vecchio maestro, tra le anime dei sodomiti il Poeta vede anche Francesco d'Accorso, letterato bolognese del 1200.
Questo articolo ha ricevuto 261 visite.
|
|
 |
|
| APPUNTAMENTI |
 |
|
|
|