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| Prato. Luxuria legge Tondelli e canta De Andrè |
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| Domani alle 21,30 nel Parco di Galceti |
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| Giovedì 26 Luglio 2007 |
| di Il Tirreno |
| in Appuntamenti |
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PRATO. Se c’è uno scrittore che ha segnato la letteratura italiana degli anni Ottanta è Pier Vittorio Tondelli. Figura centrale sia come autori di libri fondamentali come “Altri libertini” o lo splendido “Un Weekend postmoderno”, ma anche come infaticabile talent scout di scrittori in erba, giornalista di costume. A rendergli omaggio un personaggio orgogliosamente fuori le righe come Vladimir Luxuria. Sarà lei a leggere brani dai libri di Tondelli, domani alle 21,30 nel Parco di Galceti, nell’ambito del Festival organizzato dalla Circoscrizione Nord. Oggi Luxuria è conosciuta da tutti per il suo ruolo di parlamentare, ma per anni è stata la dark queen del panorama romano. Oggi è anche intrattenitrice televisiva ed attrice di teatro. Per la serata pratese avrà con sé solo un leggio, la musica, la parola. Vladimir Luxuria ha estrapolato dalle opere tondelliane i brani che l’hanno colpita di più: si comincia con un pugno nello stomaco, “Nel vestibolo delle latrine” tratto con altri brani da “Altri libertini”, ritratto senza pruderie sull’angoscia di un tossicodipendente nella toilette di una stazione. “Pao Pao” e “Il diario del soldato Acci” affrontano il tema dell’omosessualità nel servizio militare con i suoi momenti divertenti e spassosi fino al nonnismo più becero, a volte omofobo, altre volte assassino. “Camere separate” è il racconto di una storia d’amore testarda che se ne infischia del giudizio sociale, fino al tragico epilogo. La teoria del “ricongiungimento familiare” anticipa tutte le richieste dei diritti civili del movimento gay. Interessante la scelta musicale di Luxuria che è andata a scovare le canzoni che piacevano di più a Tondelli, a cominciare da Tim Buckley e Lou Reed. Luxuria canterà dal vivo De Andrè, Culture Club e Lucio Battisti.
Pa. Pug. Questo articolo ha ricevuto 205 visite.
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