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| Bologna. THE ITALIAN MISS ALTERNATIVE & THE ITALIAN MISS ALTERNATIVE PARTY |
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| Martedi 26 giugno |
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| Lunedì 25 Giugno 2007 |
| di Comunicato stampa |
| in Appuntamenti |
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WHO: le modelle, Il Cassero Gay & Lesbian Center, i presentatori Agonia,
Matty P e CLelia Sedda
WHAT: THE ITALIAN MISS ALTERNATIVE & THE ITALIAN MISS ALTERNATIVE PARTY
WHERE: Cortile cineteca Lumiere (show) - Cassero (party)
WHEN: Martedi 26 giugno. Inizio Show ore 23 party ore 00.30
WHY: raccolta fondi per LILA, IDA, MIT, PROGETTO SALUTE CASSERO
Ingresso: 10 euro
Posto prenotato seduto: 15 euro
Party: 5 euro (gratis per gli spettatori dello spettacolo)
Quest'anno The Italian Miss Alternative, concorso di bellezza benefit,
giunge alla 14^ edizione, e' inserito all'interno dei festeggiamenti per
i 25 anni del Cassero.
Dal 1994 la kermesse estiva Miss Alternative cuce assieme una buona dose
di irriverenza, creativita' e protagonismo a materiali di recupero,
tacchi e parrucche, confezionando un evento che trasforma tematiche e
slogan attualissimi in straordinari abiti. Strada d’accesso inedita e
perversa al dibattito culturale e politico, Miss Alternative ha portato
anno dopo anno sotto i riflettori il delirio, la creativita', l’orgoglio
di essere gay o lesbiche, la volonta' di lottare, con una sana dose di
sdrammatizzazione, contro l’Aids.
Anche quest’anno Miss Alternative non rinuncia alla provocazione che
contraddistingue l’evento più chiacchierato dell’estate bolognese,
slogan della serata: Non serve farsi prete per mettersi una gonna.
Bruno Pompa, Art director del Cassero e istrionico organizzatore
dell’evento : “Lo slogan, adagio dello storico ideatore della kermesse,
Stefano Casagrande, e' quanto mai attuale perche' ammicca ironicamente
ad un’istituzione che soprattutto negli ultimi tempi ha fatto della
crociata contro le persone omosessuali una vera e propria ossessione. Le
modelle sfideranno ancora una volta le leggi della gravita' e gli strali
vaticani su tacchi vertiginosi, e lo faranno volendo ricordare,
attraverso una delle sue folgoranti battute, una delle anime piu'
graffianti e geniali di questi venticinque anni di Cassero”.
Spettacolo esclusivamente benefit, Miss Alternative tenta anche
quest’anno di dare ossigeno alle realta' che nel tessuto cittadino
offrono il proprio impegno per la lotta all’Aids, in particolare i
beneficiari della serata saranno: LILA - Lega Italiana per la Lotta
all’Aids, MIT - Movimento Identità Transessuali, IDA - Iniziativa Donne
AIDS, Cassero Progetto Salute. Tutto l'incasso dell'evento viene diviso
tra le quattro associazioni in parti uguali.
Ogni anno le quattro associazioni che beneficiano di questo evento, si
incontrano e mettono a punto una campagna di informazione dedicata
all'evento. Quest’anno la campagna che in maniera solidale le quattro
associazioni intendono lanciare è "Datti delle arie - Indossarlo è
ancora di moda". Campagna generalista che mira a rilanciare un
atteggiamento positivo verso il preservativo e il femidom (preservativo
femminile), perche' indossarlo “e' ancora di moda”. Di anno in anno le
associazioni puntano su un solo aspetto della prevenzione o della
solidarieta' affinche' un messaggio preciso possa arrivare forte e
chiaro ad un pubblico che facilmente si distrae con un siffatto
spettacolo davanti agli occhi. Insieme al gadget che viene pensato per
l'evento, dal palco viene letto un comunicato che mette l'accento sul
significato di questa manifestazione.
La Maison, Casa di Moda e Modi, nasce a Bologna nel 1994 presso il
Circolo Arcigay ‘Il Cassero’ sulla tradizione dei gruppi gay americani,
e più precisamente i portoricani di NewYork, soliti riunirsi in
capannoni industriali abbandonati detti "Maison" per creare e realizzare
abiti fantasmagorici da sfilare in serate di raccolta fondi per
mantenere se stessi e la maison.
La Maison du Casserau, composta da giovanotti e signorine, si esibisce
solo ed esclusivamente per beneficenza e destina i ricavi alle
associazioni di volontariato impegnate nella lotta all’Aids e al
sostegno delle persone affette da Aids.
Gli abiti sono confezionati ed autoprodotti con stoffe (raramente) e
materiali di recupero, poche cuciture, molti chiodi, coccoina e
chilometri di biadesivo da moquette. L'esperienza bolognese della Maison
e dei vari concorsi di "bellezza" che propone, si ritrova solamente in
Inghilterra e negli Stati Uniti.
Prima esibizione nel 1994 sulla terrazza del Cassero di Porta Saragozza
con "Le Unioni Civili non ci coglieranno di sorpresa - sfilata di abiti
da cerimonia" e subito dopo all'interno del grande contenitore bolognese
estivo MadeInBo con la prima edizione di The Italian Miss Alternative.
Inizio di un'avventura che ha saputo evolversi e coinvolgere un pubblico
sempre piu' numeroso e tantissimi ospiti che hanno intravisto in
quell'evento la genuinita' di un'impresa messa in piedi per una
nobilissima causa: raccogliere fondi per associazioni locali che si
occupano di lotta all'AIDS. Un gruppo di omosessuali scatenati che,
oltre alla kermesse estiva, ha saputo contaminare con sfilate tematiche
diversi luoghi aggregativi bolognesi, mostrando con disinvoltura come
sia possibile fare politica con tacchi e parrucca, utilizzando
l'irriverenza come arma contro bigotti e benpensanti, e il sarcasmo
contro le assopite intelligenze di sinistra.
Cambiano i tempi, le modelle, le mode, i pubblici, ma The Italian Miss
Alternative ogni anno a Bologna resta un appuntamento fisso con la
solidarieta' e il delirio. Uno dei fiori all'occhiello della comunita' lgbt.
Visita il blog: http://theitalianmissalternative.wordpress.com
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