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| Teatro omosessuale un ciclo a Scandicci |
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| Da venerdì con "Picchì mi guardi" di Cauteruccio |
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| Mercoledì 21 Febbraio 2007 |
| di la Repubblica |
| in Appuntamenti |
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Dice il regista-attore calabrese: "Ora il mio viaggio teatrale fa emergere il mio corpo"
UNA rassegna di teatro omosessuale. E´ Garofano verde che si terrà al Teatro Studio di Scandicci da venerdì prossimo al 30 marzo e che vedrà esibirsi grandi nomi della ricerca made in Italy (euro 13 a spettacolo, info 055757348). La rassegna - curata dal critico Rodolfo Di Giammarco - è esportata dal Teatro Belli di Roma dove lo stesso Di Giammarco l´ha fondata 14 anni fa.
«La scommessa - afferma il critico - già vinta a Roma, è di interessare non soltanto un pubblico di nicchia, ma di riempire il teatro con spettatori di ogni tipo che avranno la possibilità di scoprire la grande potenzialità del teatro omosessuale». Gli spettacoli sono legati dal fil rouge della fisicità e del lavoro sulla voce. Si parte - venerdì, sabato e domenica ore 21.15 - con Picchì mi guardi si tu si´ masculo scritto, diretto ed interpretato dal regista dei Krypton Giancarlo Cauteruccio accompagnato dalle musiche e dalla voce dal vivo di Peppe Voltarelli. « Adesso - afferma lo stesso Cauteruccio - il mio viaggio teatrale si fa introspettivo e riesce a far emergere il mio corpo, la sua patologia, la sua condizione estrema, l´obesità, la voce malata. Lo spettacolo diventa fragilità, buio, silenzio e al tempo stesso grido». Egumteatro proporrà - 12 marzo - L´omosessuale o la difficoltà di esprimersi di Copi. L´azione si svolge in Siberia. Siamo fra lupi, slitte e, soprattutto, fra personaggi dal sesso dubbio. Il 20 e 21 marzo arriva poi il capolavoro della palermitana Emma Dante Mishelle di Sant´Oliva dove siamo in bilico fra neorealismo e ambiguità. Un ciccione si veste da donna e va a vendersi nel quartiere delle buttane. Eleonora Danco - Sabbia 16-17 marzo - è una performer che si rovina sulla scena per dar vita ad uno spettacolo che sembra grondare sangue. Ancora ecco Esse con Gabriella Rusticalli (30 marzo). Qui - come se fossimo in uno spettacolo di Carmelo Bene - la voce è un vulcano. Le parole e il canto si alternano per tutta la durata dell´opera. C´è poi il 23 marzo Primo amore di Letizia Russo.
(r. i) Questo articolo ha ricevuto 235 visite.
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