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Dieci cenacoli per soddisfare la fame di parole
Organizzati da “Le civette”: Danila Cremonini * e Delia Vaccarello** ,
a partire dal primo marzo (per info vedi anche: www.fuorispazio.net)
alla Casa internazionale delle donne a Roma
Cosa ci spinge a prendere la penna o a battere sulla tastiera del pc?
Quante volte scriviamo una pagina di diario, una lettera, un accenno di poesia, un sogno per cercare sollievo?
Cosa succede dentro di noi quando cerchiamo la parola giusta, animate dalla stessa ansia che ci vede scegliere l’abito azzeccato in vista di un appuntamento d’amore?
Proviamo a cercare insieme la scrittura che fa bella la vita.
Primo incontro: presentazione dei cenacoli e discorso sui “segreti”.
Quando, perché, dove, per chi scriviamo? Di notte? Quando siamo lasciate? Quando siamo felici? A chi pensiamo? …
Testimonianze collettive e riflessioni.
“merenda” preparata dalla “cuoca di turno”
Secondo incontro: cosa scriviamo? Di noi? Di chi amiamo? Dell’infanzia?
Degli estranei? …
Produzioni di esempi brevi di scrittura “del sollievo”. Riflessioni
Terzo incontro: il pianeta immaginario e le sue abitanti.
Abbiamo immagini ricorrenti? A occhi chiusi o aperti? Luoghi dell’animo o situazioni che preferiamo? Figure che ci danno forza e altre che ci atterriscono?
Individuazione di “temi” soggettivi di riferimento a partire dall’enucleazione delle ricorrenze o delle preferenze personali
Quarto incontro: i personaggi
Vi capita di dire: mi trasformo in “Rossella O’hara”? Quali sono i personaggi della letteratura o della cinematografia che vivono dentro di voi come fantastici compagni d’avventura?
Lettura collettiva di brani significativi per ciascuna delle partecipanti.
Analisi e riflessione
Quinto incontro: scrivo di me?
Quando usiamo la prima persona? quando la terza? Cosa ci spinge a scrivere direttamente di noi senza filtri?
Sesto incontro: i nostri interlocutori fantastici
Costruzione di un personaggio che sia un parafulmine, un alter ego buono o cattivo. Insomma, un nostro clone mascherato e seduttivo.
Settimo incontro: ancora sui nostri interlocutori fantastici
I personaggi sono i nostri “daimon” mascherati? Ci sono persone e storie che “rubiamo” alla realtà per inserirle nel nostro scenario narrativo?
Ottavo, nono, decimo incontro: l’azione.
Come agiscono i nostri personaggi. Costruzione di storie che vedono il “nostro doppio” come protagonista.
Il corso si terrà ogni 15 giorni, a partire dal primo marzo
Sarà possibile, se gradita, l’offerta a turno di un nutrimento “concreto” che ci sfami insieme alle parole.
Buon appetito!
Per le iscrizioni inviare una email a delia.vaccarello@tiscali.it
O telefonare al 3393957667
*psicologa, ** scrittrice e giornalista
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