 |
| TOKYO SEX CARRARA 25 MARZO – 15 APRILE |
 |
| Il curatore ha costruito una somma di valori che raccontano i frammenti creativi di Araki, Mishima e Oshima |
 |
| Mercoledì 22 Marzo 2006 |
| di Comunicato stampa |
| in Appuntamenti |
|
 |
|
Si inaugura Sabato 25 marzo alle ore 18 nel settecentesco Palazzo Del
Medico a Carrara, in Piazza Alberica 5, nei locali dell’Associazione
Culturale Endas “Nuvole Parlanti”, una mostra vietata curata da Paolo
Pratali nell’ambito della stagione artistica Labirinti.
La rassegna intitolata Tokyo Sex ci propone una micro-anticipazione di
quella che sarà la seconda edizione del festival estivo “Sensibilmente
Eros”, già in fase d’organizzazione (si terrà nella città del marmo dal 31
luglio al 31 agosto 2006); nell’odierna iniziativa il curatore ha
costruito una somma di valori che raccontano i frammenti creativi di
Araki, Mishima e Oshima.
Viene analizzata e raccontata la temperatura eros del Giappone, attraverso
un mixer di situazioni, capaci di fondere in un unico crogiolo le
manifestazioni poietiche raccontate obliquamente dalla fotografia, dalla
letteratura e dal cinema.
60 scatti di Nobuyoshi Araki, 20 pagine di letteratura scritte da Yukio
Mishima e da altri autori nipponici si mescolano con i 240 fotogrammi del
capolavoro di Nagisa Oshima “L’Impero dei sensi”.
Nobuyoshi Araki ha pubblicato in soli 25 anni un centinaio di raccolte
fotografiche, diventando famoso in tutto il mondo, grazie anche al suo
primo lavoro," Voyage sentimental", realizzato insieme alla moglie Yoko
nel 1971 durante il loro viaggio di nozze.
La sua creatività lo induce ad osservare momenti banali della vita
contemporanea attraverso le situazioni intime che cadenzano il trascorrere
delle giornate. La sua opera fotografica contempla scatti raffiguranti la
moglie in diverse attività quotidiane per arrivare ad immortalarla perfino
negli orgasmi. Agisce con lo stesso sistema processuale, dentro un mixer
di azioni che ci raccontano Tokyo e i suoi locali a luci rosse,
sovrapponendo messaggi delicati con immagini forti.
Yukio Mishima ci offre la leggerezza della sua scrittura, la delicatezza
del suo tratto descrittivo, i colori tenui del paesaggio. L’autore riesce
a ricostruire l'immagine del Giappone contemporaneo, ancora radicalmente
legato alle sue tradizioni, dentro un background di sfaccettature che
rilevano l’umanità pregna di debolezza ed i pensieri profondi privi di una
specifica nazionalità.
Nagisa Oshima è noto per essere un regista originale che si pose, fin
dagli inizi, in posizione critica nei confronti del cinema e dei “suoi
padri”. L’esordio in celluloide fu nel 1959 con “Il quartiere dell'amore e
della speranza”, al quale seguirono moltissime altre produzioni di
particolare interesse. Nel 1969 fu inviato alla Mostra di Venezia dove
presentò il film “Il bambino”. Successivamente la città di Pesaro gli
dedicò un’importantissima rassegna antologica nel 1971.
La pellicola raccontata nella mostra di Carrara è datata 1976 ed è nota
per essere stato un film scandaloso. Le scene impressionate sulle carte
acquarello contestualizzano la poetica di Oshima soffermandosi su alcune
delle principali scene dove oltre agli amplessi sono raccontate le
espressioni e le emozioni dei protagonisti.
La mostra terminerà il 15 aprile e potrà essere visitata da un pubblico
selezionato tutti i giorni dalle ore 16 alle 19,30.
Per informazioni madeinart@libero.it – infoline 3933564268 – sito di
riferimento www.losvegliarino.com Questo articolo ha ricevuto 331 visite.
|
|
 |
|
| APPUNTAMENTI |
 |
|
|
|