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| Cassero. La febbre gay del sabato sera |
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| Così sesso, moda e rock omosex fanno tendenza in discoteca |
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| Mercoledì 22 Febbraio 2006 |
| di la Repubblica |
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Da venerdì al Cassero tre giorni di "Homobeat" con autori, musici, operatori Attesi i due maestri del travestitismo e "Fany", diva delle notti alla moda Gli scrittori Mancassola e Cotroneo e altri studiosi tra love e rave parade MICHELE POMPEI "Homobeat: club, tendenze, sesso, droga. Il contributo omossessuale alla scena dance": questo è il titolo della serie di incontri, workshops, proiezioni e dj sets in programma da venerdì a domenica prossimi, organizzati dal Cassero nei locali di via Don Minzoni. Per tre giorni, insieme a scrittori, musicisti e operatori del settore, si discuterà dell'evoluzione della scena dance internazionale, riflettendo sui suoi storici e fondamentali legami con la cultura gay. La storia parte da lontano, dall'incontro negli Stati Uniti tra le comunità degli afroamericani e dei gay alla fine degli anni sessanta e dall'affermazione dei movimenti di rivendicazione dei diritti sociali e sessuali. Il palcoscenico privilegiato furono le prime discoteche, tra le quali il Flamingo e il celebre Studio 54 di New York. Lo stesso "Cassero" ha legato la sua identità all'attività di clubbing, imponendosi, fin dalla metà degli anni ottanta, come uno dei luoghi più alternativi e innovativi di Bologna. Si comincerà venerdì alle 16 con il primo workshop che ospiterà Warbear e Nikky, organizzatori di "Phag Off", una delle più importanti realtà queer (l'arte del travestitismo glamour e spettacolare) italiane. Alle 18, gli scrittori Tim Lawrence e Jeremy Gilbert racconteranno l'evoluzione delle politiche sessuali nella scena dance americana e inglese dal 1976 ad oggi. Il primo film in programma sarà "Party Monster" (ore 21) di Fenton Bailey e Randy Barbato, la storia vera sull'ascesa e la caduta di Michelel Alig, star dei clubs undergound di New York. Alle 23 (ingresso 8 euro, ridotto sei euro) la pista da ballo verrà animata dalle selezioni house, disco e acid di Justus Koehncke, dalla minimal house della coppia Khan e Snax e da Wawashi, dj resident del Cassero. Sabato pomeriggio si riprenderà alle 16 con Fany, l'ideatrice di una delle serate più alla moda in Europa (la "Soireè Kill the DJ", presso il Pulp di Parigi) e Chloè, una delle djette di punta del locale francese. Alle 18 il workshop "Parole sulla danza" vedrà intervenire gli scrittori Marco Mancassola e Ivan Cotroneo. Mancassola, ha pubblicato "The last love parade", una storia della musica dance, dalla disco ai raves illegali dell'Inghilterra thatcheriana. Cotroneo, è anche sceneggiatore, autore televisivo e professore alla Terza Università di Roma. Alle 21, verrà proiettato il film di Mark Christopher "Studio 54". Il dj set finale (ingresso 8 euro, ridotto sei euro) sarà a cura di Fany e Chloè e della resident DJ del Cassero Frog-ette. L'ultima giornata si aprirà alle 16 con Maurizio "Liz" Monti uno dei più noti organizzatori e intrattenitori dei clubs italiani. Alle 18 lo showman Fabio Canino e Helena Velena (storica rappresentante e teorica del movimento politico/culturale trangender) racconteranno il nightclubbing di ieri e di oggi. Alle 21 verranno presentati i DVD "The Italian Miss Alternative 2005", CasseroStreet Rave Parade Bologna 2005 e "Cassero Clubbing: quattro anni sotto sale". Homobeat si chiuderà con il dj set di Frank Knuckles (ore 23, ingresso 8 euro, ridotto sei euro), icona gay e universalmente riconosciuto come il padre della house music. In apertura, dj set di Girogio Valletta Dove non indicato, l'ingresso è libero, senza tessera. Info 3336412229, www. cassero. it/homobeat.
(Repubblica, La del 22/02/2006)
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