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| Bologna, Da "Raccionepeccui" al "Casilino" Giuseppe Bertolucci rievoca Pasolini |
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| Nel trentennale della tragica scomparsa di Pier Paolo Pasolini, la Cineteca di Bologna promuove una serie di incontri e proiezioni alla Sala Officinema del Lumière |
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| Domenica 23 Ottobre 2005 |
| di la Repubblica |
| in Appuntamenti |
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Nel trentennale della tragica scomparsa di Pier Paolo Pasolini, la Cineteca di Bologna promuove una serie di incontri e proiezioni alla Sala Officinema del Lumière. Domani, dalle ore 20, Giuseppe Bertolucci, nella duplice veste di regista e di presidente della Cineteca, introdurrà la proiezione del suo "Raccionepeccui", monologo tragicomico tratto dall'omonima pièce scritta da Bertolucci e interpretata da Marina Confalone, in cui l'attrice narra le incredibili vicissitudini della vita di una povera meridionale dall'orfanotrofio all'ospedale psichiatrico, rievocando il proprio passato di maestra elementare in una scuola di campagna, l'emarginazione degli omosessuali, il primo grande amore, l'inferno dell'omicidio e della maternità. A seguire, "Il pratone del Casilino", mediometraggio diretto da Bertolucci nel 1995 e ispirato all'omonimo capitolo di "Petrolio", romanzo incompiuto di Pasolini. Martedì 25, alle ore 20.30, il critico cinematografico Mario Sesti introdurrà il documentario da lui diretto "La voce di Pasolini". Giovedì 27 ancora Giuseppe Bertolucci introdurrà "Na specie de cadavere lunghissimo" testimonianza video di una "creazione in diretta" dello stesso regista: la realizzazione del suo omonimo spettacolo teatrale, ideato e interpretato da Fabrizio Gifuni.
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