 |
| Marco Reglia: la memoria storica non solo il 27 Gennaio ma estendersi ad una visione più ampia |
 |
| La memoria dell'olocausto lesbico e gay è più che attuale dato che se ne è iniziato a parlare (a livello di ampia divulgazione) appena pochi anni fa |
 |
| Sabato 17 Settembre 2005 |
| di La redazione di Gaynews |
| in Appuntamenti |
|
 |
|
Trieste, 16 settembre 2005
Cari amici ed amiche,
come penso qualcuno di voi abbia già notato, tra gli workshop in programma Sabato 1 ottobre prossimo a Bologna vi è uno spazio dedicato alla Memoria storica ed in particolare alle iniziative della prossima Giornata della Memoria 2006.
Come in parte già espresso in un documento intitolato "Memoria ed identità" e fatto girare all'inizio dell'anno, la memoria storica di quei tragici fatti, non si è esaurita con la fine del conflitto mondiale, ma è continuata con l'omertà nei paesi neo democratici ed in maniera putroppo ancora concreta in alcuni paesi del Socialismo reale. La memoria dell'olocausto lesbico e gay è più che attuale dato che se ne è iniziato a parlare (a livello di ampia divulgazione) appena pochi anni fa.
La costituzione di un gruppo di lavoro su questo tema avrebbe come compito a breve, quello di organizzare e stimolare iniziative su tutto il territorio italiano per il prossimo 27 gennaio; iniziative che diano l'idea non di tanti ed isolati singoli eventi ma di un unica cornice nazionale all'interno della quale si inseriscano le singole iniziative. Questo per dare un risalto nazionale ad una discriminazione che, per quanto riguarda il periodo storico del fascismo, non è mai stata limitata ad una singola area ma, grazie alle norme di polizia di allora, purtroppo, ha avuto una valenza diffusa: non solo ma la cultura rimasta in piedi, dopo il crollo del regime, nonostante la fine delle discriminazioni dirette, ha continuato a mantenere nascosti i drammi di tante lesbiche e gay e ne ha mantenuta viva la discriminazione indiretta caratterizzata da quell'omofobia diffusa che ancora di recente miete le sue vittime.
Approfittando di un bel lavoro fatto dagli amici del Circolo Nuovi Passi di Udine, pensavo di proporre ai Circoli che ne abbiamo interesse, l'organizzazione di una mostra (15 pannelli) da allestirsi in una serie di città italiane, possibilmente in luoghi ad alta valenza simbolica.
A Trieste, dopo l'apposizione della lapide a ricordo dei triangoli rosa dello scorso anno, tenteremo di organizzarla all'interno del Museo Nazionale della Risiera di San Sabba: se riusciremo ad inaugurare parallelamente almeno tre o quattro iniziative analoghe sul territorio nazionale, forse riusciremo a dare una spinta mediatica significativa alla questione.
Le iniziative non devono per forza limitarsi ad una mostra, sarebbe molto importante apporre, con la collaborazione di qualche ente locale, qualche targa, che duri nel tempo.
Ovvaiamente la Memoria storica non deve per forza limitarsi al solo olocausto, e quindi al solo 27 gennaio, ma estendersi ad una visione più ampia delle discriminazione che colpirono e colpiscono ancora le persone omosessuali: sul tema storico andrebbero stimolate ricerche, con la collaborazionei di Istituti di ricerca universitari e non, cona ltre persone del movimento GLBT, che da tempo si occupano di storia dell'omosessualità, e poi, ovviamente è fondamentale la divulgazione delle informazioni, a partire dai giovani, possibilmente nelle scuole.
Direi comunque di non mettere troppa carne al fuoco: per intanto vediamo di incontrarci tra persone interessate all'argomento il rpimo sabao di ottobre.
Nello stimolarvi a partecipare, ancora due cose:
non pensiate che il tempo a disposizione per organizzare iniziative di un certo rilievo sia poi così tanto come sembra: non siamo in ritardo ma neanche poi in tanto anticipo;
non sono un "capopopolo della Memoria" e pertanto non aspettatevi proposte concrete precostituite ma anzi pensateci su anche voi fin da ora
al 2 ottobre
un saluto
Marco Reglia
Questo articolo ha ricevuto 118 visite.
|
|
 |
|
| APPUNTAMENTI |
 |
|
|
|