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| Roma. Teatro: "Donne... che vizietto" |
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| Continua a Roma presso il teatro Colosseo dal 15 al 25 settembre alle ore 21,00 |
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| Giovedì 15 Settembre 2005 |
| di Comunicato stampa |
| in Appuntamenti |
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Dopo il successo di critica e di pubblico presso il teatro di corte del palazzo reale di Caserta, la compagnia “Sipario Azzurro” continua a Roma presso il teatro Colosseo dal 15 al 25 settembre alle ore 21,00, la sua tournée con “Donne…che vizietto”, una divertentissima commedia riadattata dalla regista Loredana Veneri. L’opera liberamente ispirata da “La Cage aux folles” di Jean Poiret e successivamente tradotta cinematograficamente con l’indimeticabile film il “vizietto” con Ugo Tognazzi e Michel Serrault, ripropone in maniera attuale e brillante un argomento che se un tempo poteva costituire sul piano morale e comportamentale scandalo ed imbarazzo, oggi di fatto può essere ritenuto uno degli argomenti più dibattuti nelle sedi parlamentari europei.
La trama di “Donne…che vizietto” dipinge un quadro di satira e costume dove due omosessuali Renato ed Albin proprietari di un nigth di travestiti vivono more uxorio da più di vent’anni. La loro vita è una sorta di coming out quotidiano, i due vivono sopra le righe la loro omosessualità, accettata peraltro all’interno del proprio quartiere con grande affetto. Nel passato di Renato però, c’è stata un avventura eterosessuale dalla quale è nato Lourant cresciuto da lui stesso e dal suo compagno Albin. Un giorno il giovane Lourant annuncia al padre l’intezione di voler sposare una ragazza, Henriett. La giovane fanciulla è figlia di un importante esponente politico di un partito intransigente e moralista “Unione Ordine Morale” impegnato nel difendere l’ordine cattolico tradizionale in una società satanica e decadente. Il dramma ha inizio quando la famiglia del deputato manifesta la volontà di voler incontrare i genitori di Lourant. In un susseguirsi di grottesche e divertenti situazioni, che scatenano le risate del pubblico ed in alcuni toccanti ed emozionati considerazioni sul tema dell’omosessualità “Donne…che vizietto” esprime in satira ciò che una società moderna non può e non deve ignorare. Questo articolo ha ricevuto 171 visite.
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