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| Roma: Leopoldo Mastelloni al Village |
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| L'attore napoletano al Parco di San Sebastiano scandaglia tutte le sfaccettature del mondo in rosa |
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| Lunedì 11 Luglio 2005 |
| di Il Tempo |
| in Appuntamenti |
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Di TIBERIA DE MATTEIS TORNA a recitare nella capitale, dopo dieci anni di assenza, Leopoldo Mastelloni che presenta stasera alle 21.30 al Gay Village lo spettacolo , inserito nelle attività del lunedì curate da Pino Strabioli. L'attore napoletano, che fra l'altro compie sessant'anni proprio oggi e ha quindi deciso di festeggiare il suo compleanno in scena in compagnia del pubblico romano, ha voglia di cimentarsi con un viaggio nell'anima muliebre e nelle sue sfaccettature. , spiega il protagonista. Imprevedibile ed estroso fantasista en travesti, abituato a frequentare ruoli di uomini e donne con la medesima disinvoltura alternando monologhi scritti da lui e brani musicali, Mastelloni privilegia in questa occasione le esperienze femminili incontrate nel suo vivere ed elaborare contenuti per il palcoscenico. Voce, gesto e parola sono convocati a ripercorrere, materializzare ed evocare figure che hanno accompagnato e contrassegnato la storia della cultura, del cinema e del costume del nostro paese fra allusioni, corrispondenze, richiami e sovrapposizioni. Si parte dalla scrittura di Moravia così capace di affondare nel mistero della seduzione esercitata dalla donna per raggiungere l'occhio critico di Vittorio De Sica e il suo talento unico nel trasformare la cronaca in poesia toccando poi l'avventura artistica di un'icona della bellezza come Sophia Loren, immagine reale quanto simbolica di un oggetto del desiderio collettivo tipicamente italiano. Ecco allora che la Ciociara incrocia le sue confessioni con l'indimenticabile Totò di , la passionalità personale e interpretativa di Mia Martini si confronta con la musica anomala di Gragnaniello, il sud viscerale e conturbante di Patroni Griffi si rovescia nel romantico e surreale meridione di Prévert, l'esilio dolente di Piazzolla si stempera nello stile ironico di Milly. A arricchire una partitura testuale improntata alla contaminazione di suggestioni e rispecchiamenti letterari si aggiungono inoltre la drammaturgia brechtiana e impegnata di Franca Rame, il realismo tragico di Pasolini come pure l'asprezza eversiva di Laura Betti. Gay Village Parco di S. Sebastiano Terme di Caracalla 55 Info: 340/5423008 Stasera dalle 21.30 lunedì 11 luglio 2005.
(Tempo, Il del 11/07/2005)
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