 |
|
 |
|
di Ciro Cenatiempo
---
Dieci serigrafie di Andy Warhol dedicate al tema della transessualità, dal titolo "Ladies and gentlemen", provenienti da una collezione privata italiana. Una serie completa, di fatto una mostra di pezzi rari (ciascuna delle opere fu tirata in soli 125 esemplari), firmata dal nume tutelare della Pop Art. Warhol, dunque, un'icona universale, per rilanciare la stagione dell'arte nell'isola di Ischia, inaugurata ieri sera sotto il segno della verve del gallerista Massimo Ielasi, che è riuscito ancora una volta ad accendere i riflettori della cultura, catturando e moltiplicando gli eventi nel suo spazio espositivo minuscolo, in via Giovanni da Procida. Una stradina del borgo antico di Ponte, conosciuta come Vicolo di Lucione che, in pochi anni, si è trasformata in un formidabile catalizzatore di happening. "Continua il mio percorso dedicato ai contemporanei, in un contesto intimo ma ricco di significati anche dal punto di vista architettonico e della memoria, nel cuore dell'isola, dove in qualche modo ho fatto sbarcare i maggiori artisti della fotografia, della pittura, dell'illustrazione, da Salgado a Mattotti, a Munoz e così via", ricorda Ielasi. I pezzi in mostra di Warhol, che prediligeva come è noto proprio la serigrafia, ma era una habitué della riproduzione su vasta scala e di massa, non sono molto conosciuti: sono dissacranti in quel modo che ormai possiamo definire "tradizionale", vista la fama globale dello stile del maestro di Pittsburg che trovò gloria a New York, fin dall'esordio nel 1952 alla Hugo Gallery, ma anche per la tematica protagonista, quella transex. "Non è troppo azzardato, quindi, sottolineare in qualche modo l'importanza di questa iniziativa" aggiunge Ielasi, con un pizzico d'orgoglio. Del resto, la sua intensa attività non conosce soluzione di continuità: è già in programma il "ritorno" di Lorenzo Mattotti, con una personale estiva, ed altri due incontri ravvicinati con formidabili maestri della grafica e dell'immagine, per ora top-secret; mentre non sarà trascurata la valorizzazione, ormai consolidata, dei pittori isolani che proprio Ielasi ha sostenuto nella scalata verso l'affermazione internazionale. La mostra "Ladies e gentlemen", ben curata anche sotto il profilo dell'allestimento, resterà aperta fino al 28 giugno.
(Mattino, Il del 29/05/2005)
Questo articolo ha ricevuto 164 visite.
|
|
 |
|
| APPUNTAMENTI |
 |
|
|
|