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| 50° anniversario della Dichiarazione Universale dei diritti dell'Uomo. "NOI" pubblica la "Carta dei diritti dei gay e delle lesbiche" |
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| 1) l'omosessualità è una caratteristica della personalità, una delle componenti naturali del comportamento umano; 2) per nessun motivo i cittadini e le cittadine omosessuali devono essere esclusi dal godimento di alcun istituto giuridico a disposizione di ogni altro cittadino\a; 3) Il pregiudizio, l'omofobia, gli stereotipi, i luoghi comuni, il rifiuto della diversità rappresentano seri ostacoli alla convivenza civile. È compito delle istituzioni pubbliche rimuovere questi ostacoli per favorire l'affermazione di una cultura della libertà, della tolleranza, dell'accettazione sociale e culturale della diversità come valore; 4) Ogni cittadino ha il diritto ad esprimere liberamente il proprio orientamento sessuale e la propria identità, a determinare personalmente un percorso originale di vita dotato di senso, a perseguire liberamente la propria personale idea di felicità nel rispetto della libertà e dignità altrui; |
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| Mercoledì 09 Dicembre 1998 |
| di Franco Grillini |
| in Focus |
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Carta dei diritti dei gay e delle lesbiche.
1) l’omosessualità è una caratteristica della personalità, una delle componenti naturali del comportamento umano;
2) per nessun motivo i cittadini e le cittadine omosessuali devono essere esclusi dal godimento di alcun istituto giuridico a disposizione di ogni altro cittadino\a;
3) Il pregiudizio, l’omofobia, gli stereotipi, i luoghi
comuni, il rifiuto della diversità rappresentano seri ostacoli alla convivenza civile. È compito delle istituzioni pubbliche rimuovere questi ostacoli per favorire l’affermazione di
una cultura della libertà, della tolleranza, dell’accettazione sociale e culturale della diversità come valore;
4) Ogni cittadino ha il diritto ad esprimere liberamente il proprio orientamento sessuale e la propria identità, a determinare personalmente un percorso originale di vita dotato di senso, a perseguire liberamente la propria personale idea di felicità nel rispetto della libertà e dignità altrui;
5)Ogni omosessuale e ogni lesbica ha diritto di
vivere la propria identità sessuale alla luce del sole alla pari di ogni individuo eterosessuale;
6) Tutti hanno diritto di amare e di essere amati senza
ostacoli da parte delle istituzioni e della società; tutte le famiglie di fatto, incluse le coppie gay e lesbiche, hanno diritto a vedere riconosciuta dalle istituzioni la propria esistenza e la propria rilevanza anche giuridica;
7) Omosessuali e lesbiche hanno diritto, alla pari di tutti gli altri cittadini, alla tutela della salute psicofisica, a servizi autogestiti rivolti ai bisogni specifici della comunità gay e lesbica, nonché ad un’informazione sessuale non discriminatoria e non faziosa;
8) le cittadine lesbiche hanno diritto alla maternità responsabile anche attraverso le tecniche di riproduzione assistita secondo il principio dell’autodeterminazione femminile;
9) Non può essere negato alle persone omosessuali l’accesso all’informazione giornalistica e televisiva per contrastare ogni tentativo di diffamazione dei cittadini gay e delle cittadine lesbiche; la diffusione di un’immagine stigmatizzante o stereotipata dei cittadini gay e delle cittadine lesbiche ha carattere diffamatorio ed equivale ad una manifestazione di razzismo;
10) Tutti i giovani hanno diritto a un'educazione
familiare e scolastica che non coarti e non pregiudichi
il libero sviluppo della propria personalità individuale; i giovani che si scoprono e si riconoscono omosessuali hanno diritto al riconoscimento della propria identità e ad un ambiente familiare e scolastico che rispetti, fra le altre identità, anche quella omosessuale, e che educhi in particolare i giovani eterosessuali ad accettarla e a rispettarla;
11) La discriminazione motivata dall’orientamento sessuale sul posto di lavoro, nella scuola o nella vita sociale equivale alla discriminazione razziale e deve essere combattuta con uguale rigore;
12) Al cittadino e alla cittadina straniera perseguitati nel loro paese a motivo dell’orientamento sessuale deve essere riconosciuto il diritto di asilo in ogni paese democratico, alla stessa stregua di quel che è previsto nei casi di discriminazione razziale.
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