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| Adolescenti e omosessualità. "Nessuno uguale", un video racconta il disagio giovanile. |
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| A cura dell'AGEDO e della Provincia di Milano |
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| Domenica 27 Dicembre 1998 |
| di Franco Grillini |
| in Focus |
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Il 15 e 16 ottobre scorsi è stato presentato in anteprima presso la Sala Guicciardini della Provincia di Milano il documentario "NESSUNO UGUALE - adolescenti e omosessualità" di Claudio Cipelletti, prodotto dalla Provincia di Milano (Settore Cultura) con AGEDO (Associazione di genitori, parenti e amici di omosessuali). Si tratta del primo lavoro italiano destinato ad aprire esplicitamente il confronto sull'omosessualità nelle scuole superiori, con i ragazzi e nella formazione degli insegnanti. Non sull'omosessualità in senso teorico, non sull'omosessualità "altrove", ma direttamente sul vissuto degli e delle adolescenti gay e lesbiche che siedono nei banchi di scuola.
Il video è frutto di un lungo lavoro di preparazione; il suo centro è l'adolescenza e il rapporto tra adolescenti gay e non gay. Quello che più interessa nella crescita di ciascuno è infatti la relazione, la comunicazione, la possibilità reale per ciascuno di essere sè stesso apertamente senza temere che il giudizio degli altri lo possa annientare ed escludere. Il video documenta il lavoro di un gruppo misto di studenti delle superiori. Messi in condizione, grazie alla conduzione del gruppo, di non giudicarsi ma di ascoltarsi veramente, i ragazzi raggiungono un grado di benessere che permette loro di rapportarsi alla diversità dell'altro senza più temerlo; nel contempo i giovani gay e lesbiche ci raccontano con forza il loro vissuto.
Il notevole interesse suscitato nel folto pubblico delle due serate e soprattutto la favorevole risposta degli insegnanti e dei giovani intervenuti, confortano sull'opportunità di diffondere questo strumento per aprire il confronto nelle scuole italiane.
Il documentario sarà disponibile in videocassetta da novembre per le scuole e tutti gli interessati, facendone richiesta all'AGEDO di Milano, oppure, limitatamente alle scuole della Provincia di Milano, è ottenibile in prestito presso Medialogo (Servizio audiovisivi Provincia di Milano). Ne è previsto inoltre l'utilizzo nei corsi di formazione, a partire dalle realtà in cui si è già avviato un lavoro sull'educazione alle diversità (Bologna, Pisa, Firenze); organismi per la formazione degli insegnanti quali CISEM e OPPI a Milano, l'IRRSAE Liguria e alcuni Provveditorati hanno espresso interesse per l'acquisizione del video e la promozione di corsi di formazione.
Un documentario più forte di un film: Nessuno Uguale ci riporta davanti all'urlo della vita, alla fatica che abbiamo fatto per diventare quello che siamo, a quello che volevamo essere. Per una sera siamo riusciti a ridere dei pregiudizi e di come ognuno di noi è riuscito a reagire, forse bene forse male. E questo, per la prima volta, tutti insieme: uomini e donne, insieme ai nostri amici, amanti, ex amanti, genitori. Ognuno ha cercato nella galleria dei ragazzi protagonisti il proprio beniamino, il più vicino al proprio carattere, il più eroico, il più timido, la più spericolata, i più ribelli o i più pacati.
Ci guardavamo quando le luci erano accese, ci ascoltavamo ridere o ammutolire per l'emozione quando erano spente, eravamo tutti diversi e tutti uniti, alle sorgenti della nostra personalità. E forse per qualche minuto siamo riusciti a pensarci "comunità". A qualcuno piaceranno gli incontri anonimi o il gabinetto o le dark-room: Nessuno Uguale ci fa tornare al tempo in cui avremmo voluto tutto filasse un po' più liscio. Il viso e l'onestà di una ragazza o un ragazzo che bucano lo schermo e ti parlano negli occhi, hanno la forza di farti ritornare adolescente e ricominciare a mordere la sabbia e domandare il cielo; pubblico e protagonisti insieme, quei piccoli eravamo noi.
Ed è stato molto bello sottolineare che nella vita il "coming out" non è un'esperienza che riguarda solo i gay, ma tutti: è la conquista dello spazio vitale per la propria differenza nella società.
Nessuno uguale non è un film sull'apparire, ma sul vivere. Niente sotterfugi, niente scappatoie, niente mutandine firmate o profumi... Piuttosto la consapevolezza che la strada ricomincia ogni giorno, unica per ciascuno eppure esperienza di tutti: nessuno di noi deve pensare di essere solo nel percorrerla.
(Paolo Rumi)
NESSUNO UGUALE
adolescenti e omosessualità
Il documentario:
NESSUNO UGUALE adolescenti e omosessualità nasce dalla necessità di far fronte al grave isolamento e al disagio vissuto dagli adolescenti che si trovano di fronte a un'identità quasi sempre oggetto di silenzio e di giudizio.
Negli scorsi anni sono stati realizzati filmati educativi su questo argomento in diversi Paesi. In particolare si segnalano "It's elementary", prodotto negli Stati Uniti e destinato alle elementari e medie inferiori, e "I love who I want to love", documentario norvegese sulle difficoltà degli adolescenti gay a far "venir fuori" la propria identità con coetanei e adulti. Non si tratta mai di lavori incentrati sulla sessulità, bensì sul modo di guardare alle differenze, di accoglierle non solo in nome della tolleranza, ma con la consapevolezza che il grado di civiltà con cui si trattano le minoranze di una società riguarda la autentica libertà di tutti. Un ricco percorso educativo, dunque, tanto più urgente e importante oggi, nella nostra realtà complessa, multi-etnica e multi-culturale. Tanto più urgente, nello specifico, alla luce dei gesti di violenza rivolti contro omosessuali anche giovanissimi, e alla luce dei dati inquietanti sul disagio giovanile: quasi metà dei suicidi adolescenti è gay, conseguenza del peso di un giudizio insopportabile e soprattutto vissuto dall'adolescente come "indicibile".
La maggiore sensibilità con cui anche in Italia in campo pedagogico ed educativo si sta guardando all'educare alle diversità" (o meglio si dovrebbe dire "nella diversità") indica che i tempi sono maturi perché la parola "omosessualità" non sia più indicibile per gli educatori. Naturalmente questo richiede una adeguata preparazione, a partire dalla formazione degli insegnanti, cui vanno offerti strumenti di comprensione e informazione su questo argomento in generale mal conosciuto.
L'AGEDO (Associazione di genitori, parenti e amici di omosessuali), anche sull'esempio di organizzazioni che operano all'estero da molti anni, dal 1990 si muove sul delicato terreno dei rapporti familiari, con varie iniziative di appoggio e consulenza per venire incontro alle difficoltà dei genitori nel riconoscere serenamente l'identità di figli e figlie omosessuali. Riscontrata la oggettiva difficoltà di raggiungere le famiglie con una informazione preventiva, l'attività dell'AGEDO ha messo in evidenza il bisogno di interventi informativi ed educativi di più ampio respiro, che investano non solo i diretti interessati, ma abbiano effetto su tutti, affinché l'omosessualità non sia più vista come peculiarità di una minoranza che non ci tocca mai personalmente, ma come identità possibile e presente nella realtà in cui viviamo.
La realizzazione del presente audiovisivo é una proposta dell'AGEDO per offrire uno strumento concreto e aggiornato da mettere a disposizione delle scuole superiori e della formazione degli insegnanti in generale.
Questa esigenza é stata raccolta con sensibilità e attenzione dall'Assessorato per la Cultura della Provincia di Milano, che ha prodotto il documentario. La preparazione del video è stata curata dal regista Claudio Cipelletti, coadiuvato da insegnanti delle superiori e da genitori dell'AGEDO, con la consulenza e la collaborazione di esperti nel campo dell'adolescenza, del counceling e della formazione: il Dott. Roberto Del Favero, psicologo e psicoterapeuta presso l'Istituto Gay Counceling, autore del libro "Identità diverse"; la Dott.ssa Stefania Marangoni, esperta in formazione, operante presso l'OPPI; il Prof. Gustavo Pietropolli Charmet, titolare della cattedra di Psicologia Dinamica presso l'Università Statale di Milano.
Ne é derivato un video dal linguaggio immediato, rivolto ai giovani, e nel contempo uno strumento di conoscenza ricco di spunti, prezioso per i genitori, gli insegnanti e gli educatori, che supera per i suoi contenuti gli interessi della minoranza o gli aspetti locali divenendo di importanza generale.
Nel film la parola è ai ragazzi: le loro intense testimonianze filmate si alternano al lavoro di un gruppo di studenti delle superiori, gay ed etero insieme. Il gruppo è stato condotto per due giornate dal Dott. Del Favero e dalla Dott.ssa Marangoni. Al di l… delle teorie i ragazzi si incontrano e si ascoltano sul piano delle emozioni, scoprendosi ciascuno diverso dall'altro, ma proprio per questo tutti uguali nel voler crescere affermando la propria specifica identità, non importa se omo o eterosessuale. La parola "diversità", con la sua accezione negativa, non trova pi— posto in una concezione in cui ognuno Š sempre portatore di differenze, intese come ricchezze che vanno valorizzate.
Claudio Cipelletti, film maker milanese, ha all'attivo cortometraggi di fiction e documentari, ed è presente da diverse stagioni sulla scena dei festival internazionali di cinema indipendente con lavori che costituiscono uno sforzo continuo di informazione contro l'intolleranza e il pregiudizio: tra i corti, l'ultimo "Altre Storie" con Franco Oppini e Gianna Breil, co-diretto con Valerio Governi; tra i documentari, "Tuttinpiazza Verona", menzione speciale per "il messaggio libertario e contro l'intolleranza" al Festival del Documentario Italiano di S. Benedetto del Tronto
NESSUNO UGUALE
adolescenti e omosessualità
(Scheda tecnica)
Regia e sceneggiatura Claudio Cipelletti
Consulenze dott. Roberto Del Favero, dott.ssa Stefania Zaccherini
Marangoni, prof. Gustavo Pietropolli Charmet
Riprese Renato Minotti, Antonio Cominati, Claudio Cipelletti
Suono Maryo Fewerda
Montaggio AVID Paola Freddi
Musiche Casalucci - Scalia, eseguite dai Sebastian
Aiuto regia Valerio Governi
Organizzazione generale
e ricerche Alessandro Galvani, Claudio Cipelletti
Coordinamento della
produzione per la
Provincia di Milano Massimo Cecconi, Aurelio Citelli
Produzione Provincia di Milano, Settore Cultura - Medialogo
AGEDO (associazione di genitori, parenti e amici di omosessuali)
Settembre 1998
Durata e formato 60' (Betacam SP)
Le riprese del gruppo sono state effettuate a Milano presso l'Istituto Rizzoli per l'insegnamento delle Arti Grafiche, con studenti provenienti da tre istituti: ITIS Galileo Galilei, Liceo Classico G. Parini, Liceo Scientifico Vittorio Veneto.
AGEDO - Associazione di genitori parenti e amici di omosessuali
Tel. 02/58112346 - 02/89401749
Fax. 02/8394604
e-mail agedo@geocities.com
Provincia di Milano - Settore Cultura
Medialogo - Servizio Audiovisivi
Via Guicciardini 6 - 20129 Milano
Tel. 02.77402807
http:/www.provincia.milano.it
A: AGEDO - Via Torricelli 19, 20136 Milano
Segreteria: 02.58112346 - fax 02.8394604
Desidero ricevere una copia VHS del documentario "NESSUNO UGUALE - Adolescenti e Omosessualità", al seguente recapito:
NOME
COGNOME
(PRESSO)
VIA/PIAZZA N°
CAP
LOCALITA' PROV.
(TEL.)
INSEGNANTE STUDENTE ALTRO:
Non appena disponibile la cassetta, corredata di materiali informativi, verrà inviata all'indirizzo qui indicato per posta contrassegno al costo di copertura delle spese postali e di duplicazione.
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