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| Elezioni '99. Un riflessione sul voto europeo e gli "interessi" della comunità gay e lesbica italiana. Crollano i partiti clericali, malissimo per AN, trionfo “libertario” della lista Bonino, elezione di Gianni Vattimo e dei candidati gay frie |
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| Lunedì 14 Giugno 1999 |
| di Franco Grillini |
| in Focus |
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Abbiamo detto più volte che le elezioni e i risultati relativi non sono certo indifferenti per gli “interessi” della comunità gay e lesbica italiana. Queste elezioni, più di altre, proprio per i loro risultati, hanno un significato molto preciso per la nostra comunità. In primo luogo il disastroso risultato dei partito clericali, i nostri principali avversari in politica, che tutti assieme, quelli di destra e quelli di centrosinistra, non raggiungono il 10%, ci consentirà nell’immediato futuro di parlare a ragion veduta dell’insopportabilità dei loro veti integralisti sui diritti civili degli omosessuali.
In secondo luogo il disastro elettorale di AN dimostra anche a questo partito che l’omofobia non paga, soprattutto in termini elettorali, per non parlare in termini di immagine.
In terzo luogo il “ciclone” Bonino ha il significato di una importantissima vittoria dei laici e dei libertari che sono di sicuro disponibili alle battaglie per i diritti civili e di libertà come lo stesso Pannella ha confermato in una bella intervista a NOI. D’altra parte al Resto del Carlino Emma Bonino ha dichiarato che “…noi restiamo a sinistra. Non ci potremo mai alleare - ripete con forza – con chi vota per la fecondazione di Stato e la revisione della legge sull’aborto”.
La sinistra è andata malino in tutte le sue componenti (e l’esito della lista Bonino deve far riflettere sulle carenze a sinistra nelle politiche laiche e dei diritti civili), ma non è scomparsa.
Infine, e la cosa è molto importante, molti candidati gay e gay friendly, a cominciare da Gianni Vattimo, sono stati eletti con l’impegno, subito ribadito, di essere un punto di riferimento per la nostra comunità.
Si può pertanto dire che, tutto sommato, l’esito di queste elezioni si può considerare più che interessante per la nostra comunità a patto che si sappia far fruttare le relazioni e i rapporti politici costruiti nella campagna elettorale stessa. Questo articolo ha ricevuto 174 visite.
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