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| Con 315 voti contro 249 e 4 astensioni è approvato in via definitiva in Francia il Pacs che riconosce tra l'altro anche i diritti delle coppie gay e lesbiche. |
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| Mercoledì 13 Ottobre 1999 |
| di Franco Grillini |
| in Focus |
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La soddisfazione per l'approvazione in Francia del Pacs è veramente grande. Possiamo ben dire, senza peccare di enfasi, che oggi è una giornata storica per il movimento gay europeo e di tutto il mondo perchè con la Francia abbiamo il primo paese a dominanza cattolica che approva una legislazione volta al riconoscimento delle famiglie di fatto comprese quelle gay. Ciò apre la strada al riconoscimento delle famiglie di fatto in tutta l'Europa a cominciare dalla Germania dove i Verdi stanno esercitando forti pressioni sul Governo perchè si mantengano le promesse elettorali in materia di diritti civili degli omosessuali. Ma soprattutto il provvedimento francese, rompendo il fronte dello strapotere cattolico, apre la strada alle legislazioni civili e di libertà in tutta l'Europa latina e nel resto del mondo libero. Si pensi che provvedimenti simili sono in discussione in molti paesi dalla Lettonia al Brasile. In Italia si tratta di rilanciare la battaglia per la legge sulle famiglie di fatto contro ogni discriminazione. Come tutti sanno in questi giorni è in discussione in Parlamento la legge contro le discriminazioni che sembra essersi arenata per il veto di oltretevere. Tutta la legislazione che riguarda in vario modo gli omosessuali nel nostro paese ha una difficoltà particolare a passare per effetto dello stapotere della gerachia vaticana che si intromette pesantemente negli affari interni dello Stato italiano. Il movimento gay e lesbico deve rilanciare la sua battaglia con grande decisione perchè il rischio è quello che il nostro paese alla fine possa rimanere l'unico in cui i cittadini omosessuali erano e restano di serie b. Questo articolo ha ricevuto 175 visite.
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