 |
| Gay di destra. No a voto suicida |
 |
| Pubblichiamo in esclusiva l'editoriale del mensile gay "Clubbing" |
 |
| Lunedì 20 Marzo 2006 |
| di Clubbing |
| in Focus |
|
 |
|
E’ possibile che nello schieramento del centro-destra non ci siano candidature di omosessuali dichiarati? Eppure per par condicio ho cercato ma non mi sono giunte segnalazioni. Nemmeno Cecchi Paone è candidato. Eppure di gay conservatori ce ne sono tanti, alcuni hanno perfino la foto di Mussolini nel portafoglio, altri sono filo berlusconiani. Probabilmente ci sono tanti loro rappresentanti in Parlamento ma tutti velati, alcuni anti-gay fino al masochismo, sintomo di una forte mancanza di accettazione (sinceramente per questi nostri nemici io sarei per l’outing) E sono pure profondamente vittimismi. Se la Mussolini dichiara “Meglio fascisti che froci” mi sarei aspettato una reazione. Invece a destra silenzio totale, forse imbarazzo ma nessuna presa pubblica. Vuol dire che non disdegnano gli insulti di Calderoli e amici. Ma ora ci vuole un gesto di coraggio, un minimo di orgoglio, per favore. Voi cari amici gay di destra mandate a casa i vostri rappresentanti, non avete nulla in comune con loro. Il vostro voto è un suicidio. Non vi piace la sinistra? Va bene lo stesso ma almeno ci sono validi rappresentanti della nostra comunità e meritano la vostra scelta di campo. Il qualunquismo e l’indifferenza non aiutano. Poi fate pure.Dobbiamo sopportare per altri cinque anni Tremonti, Buttiglione e Castelli? Mi auguro proprio di no. Buon voto.
Felix Cossolo
Clubbing
www.gayclubbing.it
Questo articolo ha ricevuto 266 visite.
|
|
 |
|
| APPUNTAMENTI |
 |
|
|
|