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| Per noi famiglia è dove c'è affetto |
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| Il mondo ci sta correndo avanti |
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| Venerdì 08 Luglio 2005 |
| di Sergio Lo Giudice |
| in Focus |
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(Da La Stampa, 08 Luglio 2005)
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Il dibattito sulle coppie gay e lesbiche impone alcuni chiarimenti. Il
movimento gay italiano chiede la piena uguaglianza giuridica, come definito
nel '94 dal Parlamento europeo che ha chiesto di «porre fine agli ostacoli
frapposti al matrimonio di coppie omosessuali o a un istituto giuridico
equivalente, garantendo pienamente diritti e vantaggi del matrimonio».
Nel sonno della laicità del nostro paese, noi stessi ci siamo fatti carico
di una mediazione, il Patto civile di solidarietà. Ciò non significa che il
movimento omosessuale italiano sia contrario al matrimonio: leggiamo i fatti di Spagna come il livello più avanzato di riconoscimento dell'uguaglianza di gay e lesbiche ma sappiamo che qui e oggi trascineremmo un dibattito che vorremmo sereno e approfondito in una guerra di religione inutile.
Da qui la richiesta di un nuovo e distinto istituto giuridico: il Pacs non è una legge sulle coppie di fatto ma un'emersione al diritto di coppie che
sono di fatto per necessità, come ad esempio quelle dello stesso sesso.
La decisione di rimandare la richiesta di accesso al matrimonio, inoltre,
non ha a che vedere con il concetto di famiglia. È un bel passo indietro che
autorevoli dirigenti della sinistra affermino che la famiglia è solo quella
fondata sul matrimonio. La Costituzione favorisce un tipo di famiglia, non
impedisce di riconoscere nuovi diritti. La Carta di Nizza ha distinto il
concetto di famiglia da quello di matrimonio e gli Statuti di diverse
Regioni italiane ne hanno preso atto. Le politiche sociali del
centrosinistra sono rivolte alla complessità delle forme familiari. Per noi, famiglia è dove c'è affetto e progetto di vita comune, come in una coppia gay o fra una madre lesbica e la sua bambina.
Per altri può avere risonanze
emotive diverse. Teniamo fuori dal dibattito questo concetto e discutiamo
concretamente di come dare vita all'istituto del Pacs, che è proposta per l'oggi. Il mondo ci sta correndo avanti.
Sergio Lo Giudice, Bologna
presidente nazionale Arcigay
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